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Benedetto XVI in Australia
Dossier Speciale

[2] Intervista rilasciata a Charles Collins del Programma Inglese. Radio Vaticana.

[3]  Comunicato sul Viaggio apostolico di Benedetto XVI a Sydney (Australia) in occasione della XXIII Giornata mondiale della gioventù (12 - 21 luglio 2008). Sala Stampa della Santa Sede, 30 maggio 2008.

[5] Prime Minister Kevin Rudd.

http://www.pm.gov.au/  - http://www.australia.gov.au/

[7] New South Wales Premier Morris Iemma

http://www.nsw.gov.au/index.asp

[8] Lord Mayor City of Sydney Clover Moore.

http://www.cityofsydney.nsw.gov.au/Council/Councillors.asp

 

[9] Galleria fotografica del Viaggio della Croce e dell'Icona in Australia.

http://www.wyd2008.org/index.php/it/wyd08_events/journey_of_the_cross_icon

 

[10] Oronce Fine. Nato a Briançon, figlio e nipote di medici, Oronce Fine (1494 - 1555) è stato educato a Parigi (Collège de Navarre), e ha ottenuto un diploma di laurea in medicina nel 1522. In realtà si fece notare più come matematico e cartografo. Dopo essere stato imprigionato per ben due volte nel 1531, fu nominato titolare della cattedra di matematica al Collège Royal (l'attuale Collège de France), fondata da François I di Francia, dove ha insegnato fino alla sua morte.

[11] Allora ovviamente non esisteva l’Olanda. Si trattava della “Repubblica delle Province Unite”, sette province della regione settentrionale dei Paesi Bassi che si erano ribellate al dominio spagnolo di Filippo II. Per molti anni l’Australia, per volere della “Compagnia olandese in Estremo Oriente”, fu chiamata “Nuova Olanda”. Da tempi antichi, in Europa, molti immaginavano la presenza di un continente a sud dell'Oceano Indiano (quasi una seconda “Atlantide”). Secondo Tolomeo tale continente bilanciava il peso delle terre già conosciute: l'Africa, l'Europa, l'Asia.

[12]  Basata su l’«Immigration Restriction Act» (23 dicembre 1901). La legge subì parziali e modeste modifiche nel 1905 e nel 1932. Nel 1958 fu approvata una legge nuova, ma la «White Australia Policy» fu abolita definitivamente nel 1973. Negli anni 1975 e 1978 nuove leggi stabilirono il divieto di qualsiasi discriminazione per “motivo di razza”. Censimenti. Secondo il censimento del 2001, il 53,7 degli australiani era d’origine europea: il 37% anglo-irlandese, il 5% italiano, il 4,3% tedesco, il 3% scozzese, il 2% greco, 1,5% olandese e lo 0,9% polacco. I non-europei sono il 5,9%: cinesi 3,2%, indiani 0,9,%, libanesi 0,9%, vietnamiti 0,9%. Il 2,2% è stato identificato come “indigeni australiani”. Il 39% della popolazione si è definita "australiana". Il censimento del 1991 aveva evidenziato che il 22,5% degli australiani di origine straniera proveniva dalla Gran Bretagna o dall’Irlanda, il 30% da altri paesi europei e il 21% dall’Asia e dal Medio Oriente.

 

[13] “Molti problemi restano ancora irrisolti. Mentre i progressi nei diritti civili individuali sono evidenti, il riconoscimento dei diritti collettivi concernenti soprattutto la proprietà delle terre tradizionali resta ancora incerto. Oggi le terre aborigene sono di tre tipi: riserve integrali (nell'Australia Occidentale e nel Queensland); terre in regime di piena proprietà e per sempre, incedibili a terzi (Australia Meridionale, Territorio del Nord, Nuovo Galles del Sud); terre aborigene fittate in enfiteusi a terzi”. (A. Marguccio).

[14]  Dichiarazioni del cardinale George Pell all’Agenzia Fides: “Il 26% degli aborigeni sono cattolici, nostri fratelli, e parte integrante della Chiesa. Le loro condizioni sono state sempre ben conosciute dalla Chiesa, che li ha più volte difesi dagli attacchi provenienti dalla società e a volte dallo Stato. Oggi la situazione è ancora difficile ma noi cerchiamo ugualmente di lavorare per loro. Il problema non è tanto la povertà ma una mancata integrazione nella cultura australiana. Questo porta ad un'incidenza alta per problemi come la tossicodipendenza, l'alcolismo, la pornografia. In questo devo dire anche che siamo aiutati molto dalla Chiesa anglicana e dalle altre comunità protestanti”. (Fides, aprile 2008).

[15] Benedetto XVI, Lettera al cardinale Edward Idris Cassidy in occasione del XX anniversario della visita di Giovanni Paolo II in Australia, 22 settembre 2006

[17] Australian Government – Department of Foreign Affairs and Trade, About Australia fact sheet series, 2008.

[18] CRISTIANI. Anglicani - 3.718.200 (18,7%) - Chiesa Unita - 1.135.400 (5,7%) - Presbiteriani e Riformati     596.700 (3,0%) e Ortodossi 544.200 (2,7%).

    NON-CRISTIANI. Buddisti – 418.800 (2,1%) – Musulmani – 340.400 (1,7%) – Induisti –148.100 (0,7%) ed Ebrei – 88.800 (0,4%).

[19] Sito Chiesa in Australia.

http://www.catholic.org.au/

Sito della Conferenza Episcopale dell’Australia

http://www.acbc.catholic.org.au/

Notizie sulla gerarchia australiana.

http://www.catholic-hierarchy.org/country/au.html

 

[20] LIBERTÀ RELIGIOSA. La libertà religiosa in Australia è espressamente sancita nella Sezione 116 della Costituzione. La norma vieta categoricamente al Governo federale e a quelli statali qualsiasi legge che istituisca una religione di Stato, che imponga una determinata religione o che pregiudichi il pluralismo. I cittadini dunque possono affiliarsi a qualsiasi Chiesa o gruppo purché questi rispettino la legge e non incitino all'odio. La libertà di non praticare alcuna religione è egualmente garantita. Nel 1983 l'Alta Corte così indicò i criteri che definiscono una religione: “Credere in un Essere Soprannaturale, Ente o Principio; l'accettazione dei canoni di condotta che la credenza implica, sebbene i canoni di condotta che offendono le leggi siano al di fuori di ogni immunità, privilegio o diritto assicurati dalle leggi in materia di religione”.

[21] La vetrata raffigura la celebrazione della Messa, (allora vietata), in una cucina di una casa umile mentre un uomo guarda verso l’esterno dall’uscio della porta per controllare.

[22] Lettera del 4 giugno 1676 conservata negli archivi della Congregazione di Propaganda Fide.

[24] Nell'Oceania, i primi missionari protestanti europei erano arrivati alla fine del '700 (Tahiti e Tonga furono evangelizzate nel 1797 dalla «Società missionaria di Londra»).

[25] Luigi De Sanvitores. Nato a Burgos nel 1627. Martire assassinato nel 1672 nel villaggio di Tumhon (Marianne).

[26] Giovanni Mazzucconi. 1° marzo 1826 - settembre 1855. Il 19 febbraio 1984, a 129 anni dalla sua morte, fu proclamato Beato da papa Giovanni Paolo II, in San Pietro a Roma.

Preghiera di Offerta della propria vita per le Missioni. (Composta nel 1852 dal Beato Giovanni Mazzucconi e attualmente recitata dai Missionari del P.I.M.E. in partenza per le Missioni). “Santissima Trinità, Padre Figlio e Spirito Santo, io miserabile peccatore, con i più vivi sentimenti di gratitudine e di amore verso la vostra bontà infinita che per grazia inestimabile ho avuto la sorte di conoscere, e commosso nel più intimo del cuore dall’indicibile disgrazia di tanti miei fratelli che in paesi remotissimi sono stati finora inaccessibili alla bella luce del Vangelo, ho deciso a costo di qualunque sacrificio, vi andasse pure la vita, di donarmi totalmente per la salvezza di quelle anime che costano esse pure tutto il sangue della Redenzione. Beato quel giorno in cui mi sarà dato di soffrire molto per una causa così santa ed umana, ma più beato quello in cui fossi trovato degno di spargere per essa il mio sangue e di incontrare fra i tormenti la morte. Mio Dio, che mi ispirate questi propositi tanto superiori alle mie deboli forze, sostenetemi con quello spirito onnipotente che ha investito per primi i vostri santi Apostoli. Maria Santissima Immacolata, avvocata e madre nostra tenerissima, otteneteci la grazia di portare fino agli ultimi confini della terra il nome adorato del vostro Figlio divino ed il vostro amabile nome, Maria. Angeli tutelari delle nazioni, Santi Apostoli Pietro e Paolo, S. Francesco Saverio, pregate per noi”. 

[27] Padre Damiano de Veuster, al secolo Jozef de Veuster (Tremelo, 3 gennaio 1840 – Molokai, 15 aprile 1889), è stato un sacerdote belga della Congregazione dei Sacri Cuori (Picpus). Missionario nell'isola di Molokai, nelle Hawaii, si dedicò particolarmente alla cura dei malati di lebbra: nel 1995 è stato proclamato beato da papa Giovanni Paolo II.

[28] Irene McCormack. Kununoppin, Western Australia, 1938 - Huasahuasi, Perú, 21 maggio 1991. La sera del 21 maggio, membri del gruppo terrorista "Sendero Luminoso" occupa il villaggio di Huasahuasi, nella regione andina del Perú, arresta suor Irene e quattro contadini, e prima di giustiziare tutti e cinque, in un processo farsa accusa la religiosa di essere un "agente dell'imperialismo yankee e per fare del proselitismo religioso” con gli alimenti della Caritas" che erano distribuiti tra le popolazioni

[29] La congregazione ha preso anche il nome di una strada di Parigi perché poco dopo la sua fondazione, la casa centrale s’installò nella “Rue de Picpus”.

[30] Da questi tre Vicariati Apostolici iniziali trassero origine gli altri territori ecclesiastici d'Oceania.

[31] Il primo Vicario Apostolico di Tahiti, dal 1848 al 1884, mons. Florentin-Etienne Jaussen (2 aprile 1815 – 9 settembre 1891).

[32] Le altre confessioni religiose presenti in Australia:

Anglican Church of Australia

http://www.anglican.org.au/

Australian Federation of Islamic Councils     

http://www.afic.com.au/

Buddhist Council of New South Wales         

http://www.buddhistcouncil.org/

Hindu Council of Australia

http://www.hinducouncil.com.au/

Jewish Australia Network

http://www.jewishaustralia.com/

Uniting Church in Australia

http://www.uca.org.au/

[34] Convento - Cappella. Tomba della Beata.

http://www.sosj.org.au/mary/ChapelMaryMacKillopPlace.html

[35] Julian Tennyson Woods nacque a Londra il 15 novembre 1832 e morì a Sydney il 7 ottobre 1889 all'età di 57. I suoi genitori ebbero altri 10 figli. Nel 1855 Julian si trasferisce in Tasmania, dove fu ordinato sacerdote. Nel 1861, padre Julian incontra M. MacKillop e nel 1866, insieme, fondano le Suore di San Giuseppe per servire l'educazione cattolica dei figli dei poveri. Viaggiò alcuni anni in diversi paesi asiatici dedicando tempo all'esplorazione naturalista e alla segnalazione di giacimenti di carbone e altri minerali.

[38] Il vincitore del concorso pubblico per assegnare il nome alla zona si chiama Nigel Dawe.

[40] Durante il suo Viaggio apostolico internazionale N° 32, Giovanni Paolo II visitò Bangladesh, Singapore, Isole Fiji, Nuova Zelanda, Australia e Seychelles. Nella città di Sydney incontro i giovani nel "Sidney Cricket Ground" (25 novembre 1986), i rappresentanti della comunità ebraica di Sidney (26 novembre), i vescovi nella Cattedrale di Santa Maria a Sidney (26 novembre), i rappresentanti delle istituzioni superiori di educazione di Sidney (26 novembre), i religiosi riuniti nell'«Opera House» di Sidney (26 novembre), gli operai della fabbrica «Transfield Limited» di Sidney (26 novembre) e celebrò l'Eucaristica per le diocesi del Nuovo Galles del Sud nell’Ippodromo «Randwick» a Sydney (26 novembre).

[42] Il IX e ultimo Viaggio apostolico internazionale di Paolo VI fu un Pellegrinaggio in Asia Orientale, Oceania ed Australia, e si svolse tra 25 novembre - 5 dicembre 1970. Paolo VI visitò Teheran (26 novembre), Dacca (27 novembre), Filippine (27 – 30 novembre), Samoa (30 novembre), Australia (30 novembre – 3 dicembre), Indonesia (3 – 4 dicembre), Hong Kong (4 dicembre) e Ceylon, oggi Sri Lanka (4 – 5 dicembre).

[43] Durante il suo Viaggio apostolico internazionale N° 63 (Filippine, Papua Nuova Guinea, Australia e Sri Lanka - 11 - 21 gennaio 1995) Giovanni Paolo II tornò a Sydney tra il 18 e il 19 gennaio. Nello stesso giorno del suo arrivo incontrò la popolazione di Sydney nel «Sydney Domain». Il 19 gennaio, il Papa, nella «St. Mary's Cathedral» di Sydney» prese parte alla Liturgia delle Lodi con le suore di San Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù. Poi, il Santo Padre celebrò la Santa Messa per la beatificazione di Suor Mary MacKillop nel «Randwick Racecourse» di Sydney. Lo stesso giorno si trasferì alla capitale dello Sri Lanka, Colombo, ultima tappa prima del suo rientro a Roma.

[46] John Bede Polding, nato il 18 novembre 1794 a Liverpool morì il 16 marzo 1877. È seppellito nella Cattedrale dopo la sua salma è stata trasferita dal "Petersham cemetery" il 17 marzo 1901.

Per storia della diocesi di Sydney:

http://www.sydney.catholic.org.au/Archdiocese/history.shtm

[47] Augustus Welby Northmore Pugin (Londra, 1 marzo 1812 – Beddam, 14 settembre 1852) è stato un architetto, designer e tra i principali creatori dello stile neogotico inglese. La sua opera più celebre è il Palazzo di Westminster.

[48] Michael Kelly, nato in Irlanda il 13 febbraio 1850, morì l'8 marzo 1940.

Per storia della diocesi di Sydney:

http://www.sydney.catholic.org.au/Archdiocese/history.shtm

[50] William Joseph Foley. Nato il 20 giugno 1931 e morto il 10 febbraio 1991. Fu arcivescovo di Perth tra il 1983 e il 1991. Tra il 1981 e il 1983 era stato vescovo di Geraldton.

[51] La residenza del Governatore generale dell’Australia a Canberra è nota comunemente come “Yarralumla” perché situata nel sobborgo omonimo.

[53] Osservatore Romano, 11/6/2008, Gianluca Biccini.

[54] I viaggi di Pedro Fernádez De Quirós, in: Enciclopedia Italiana (1949), vol. 1, 163-165; cfr. O. Kübler-Sütter-lin, Kolumbus Australiens. Das Wagnis des Pedro Fernandez De Quirós, Verlag K. Alber, Freiburg-München 1956 207 ss.

[55] Benedetto XVI, Omelia del Santo Padre, in: Pontificium Consilium pro Laicis (ed.), La bellezza di essere cristiani. I movimenti nella Chiesa. Atti del II Congresso mondiale dei movimenti ecclesiali e delle nuove comunità, (Rocca di Papa, 31 maggio - 2 giugno 2006). Incontro con il Santo Padre Benedetto XVI. Vespri della vigilia di Pentecoste, (Piazza San Pietro, 3 giugno 2006), Libreria Editrice Vaticana, Città del Vaticano 2007, 193.

[56] Benedetto XVI, Messaggio per la XXIII Giornata mondiale della gioventù (20 luglio 2007), in: O.R., n. 165, (22.07.2007), 4-5, 5.

 

 

[58] Questo viaggio numero 32 dei pellegrinaggi internazionali durò esattamente 13 giorni 6 ore e 15 minuti. Il successivo, il numero 33 (Uruguay I, Cile e Argentina II) nel 1987 durò 13 giorni e 4 ore. Sono i due viaggi extraitaliani più lunghi di Papa Giovani Paolo II.

[59] http://www.mmkmelb.blogspot.com/

Mary MacKillop (1842-1909), fondatrice delle Suore di San Giuseppe del Sacro Cuore, è prima beata australiana e già sulla via della canonizzazione, è stata da poco nominata, con una schiera di altri santi e beati, Patrona della Giornata Mondiale della Gioventù di Sydney.

[60] Il nuovo ambasciatore australiano, la signora Anne Maree Plunkett, è anche rappresentante del suo Paese presso il governo dell’Irlanda.

[61] Nel Messaggio per la XVIII Giornata mondiale della Pace del 1985, Giovanni Paolo II, così concludeva: «Io assicuro le mie preghiere in ogni giorno di quest’Anno Internazionale della gioventù, affinché i giovani rispondano all'appello per la pace. Esorto tutti i miei fratelli e sorelle ad unirsi con me in questa preghiera al nostro Padre celeste, perché egli voglia illuminare tutti noi che portiamo la responsabilità della pace, ma specialmente i giovani, affinché gioventù e pace possano realmente procedere insieme!»

 







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