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Benedetto XVI in Australia
Dossier Speciale

I LUOGHI

 

Sydney

 

LA CITTÀ OGGI. Sydney è una città di 170.000 abitanti (4.226.000 con l'area metropolitana) dell'Australia sud-orientale, capitale dello stato del Nuovo Galles del Sud, centro più popoloso del Paese e città australiana più antica (fondata nel 1788). Insieme a Melbourne, sua eterna rivale per il titolo di città più importante d'Australia, è il cuore finanziario, commerciale e culturale della nazione.

SYDNEY

· Stato Nuovo Galles del Sud

· Superficie: 1.664 km²

· Abitanti: 3.774.894 (2005)

· L'area metropolitana copre un'area di 12.145 kmq.

 

ABITANTI DELLA CITTÀ

E DELL’AREA METROPOLITANA

 

1800:        2.540

1820:      12.000

1851:      39.000

1871:    205.800

1901:    487.900

1925: 1.039.000

2003: 4.000.000

2050: 6.000.000 (stima)

Fra gli eventi recenti che le hanno conferito maggior lustro e visibilità internazionale si ricordano le Olimpiadi del 2000. Gli abitanti di Sydney sono chiamati “sydneysider” o, meno frequentemente, “sydneyite”. Sydney si trova in un bacino compreso fra Oceano Pacifico a est e le Blue Mountains ("Monti blu") a ovest. Vi si trovano il più ampio porto naturale del mondo, Port Jackson, e oltre 70 spiagge, fra cui la celebre Bondi Beach; la maggior parte di questo spazio è occupata da parchi nazionali e altre aree verdi.

Si può dividere Sydney in due regioni geografiche principali: il Cumberland Plain, regione relativamente pianeggiante, collocata a sud ovest del golfo, e lo Hornsby Plateau, un'area leggermente elevata (fino a 200 metri), a nord del golfo e spezzata da vallate ripide e coperte da foresta. La zona del Cumberland Plain si è sviluppata per prima e ospita i quartieri più antichi. Il Plateau, che oggi viene chiamato anche North Shore, ha avuto uno sviluppo più lento a causa della sua topografia più complessa, rimanendo nettamente in secondo piano fino alla costruzione dello Harbour Bridge, che lo unisce alla città a sud del golfo. Il Central Business District (CBD) si estende verso sud per circa 2 km dal punto del primo insediamento europeo, Sydney Cove. Il CBD è caratterizzato da un'alta concentrazione di grattacieli tra i quali spicca l'Australian Square e altri grandi edifici e sedi di molte aziende, intervallate da grandi parchi cittadini come il Wynyard Park e il Hyde Park. Nel CBD si trova anche l'Opera House, forse la più famosa costruzione d'Australia. A est, il CBD è limitato da un'ampia area verde che unisce Hyde Park, The Domain e i Giardini Botanici Reali, fino a Farm Cove sul Sydney Harbour. Ad ovest il CBD termina nel Darling Harbour, uno dei quartieri di maggiore interesse turistico. Il fiume principale di Sydney è il Parramatta, che entra nel golfo da ovest.

STORIA. L'area che circonda il Sydney Harbour è stata abitata per almeno 40.000 anni da diverse tribù aborigene. Gli europei iniziarono a interessarsi della zona a partire dal 1770, anno in cui il capitano James Cook avvistò Botany Bay (oggi un sobborgo meridionale di Sydney). Per ordine del governo britannico, nel 1788 Arthur Phillip fondò in questa zona un insediamento carcerario. Phillip sbarcò inizialmente a Botany Bay, ma decise poi di far vela verso nord e fondò l'insediamento definitivo a Sydney Cove, presso Port Jackson. Phillip diede alla colonia il nome di «New Albion», ma per motivi non del tutto chiari essa divenne presto nota col nome Sydney, da Lord Sydney (Thomas Townshend), che inviò a Phillip l'autorizzazione a fondare la colonia. La colonia fu meta di molte deportazioni di detenuti, principalmente di origine irlandese e inglese. Nella maggior parte dei casi, come gli australiani tengono a ricordare, i "detenuti" erano accusati di crimini quasi insignificanti o venivano semplicemente esiliati perché non graditi, spesso per motivi politici, all’aristocrazia britannica dell'epoca. Attorno all'insediamento iniziò presto a formarsi una piccola città, che fu gradualmente popolata da immigranti in cerca di nuova vita. Già nel 1822 Sydney aveva banche e mercati; nel 1847, i detenuti costituivano ormai solo il 3,2 percento della popolazione. Un'ondata particolarmente importante d’immigrati avvenne durante la corsa all'oro del 1851. Con l'industrializzazione, l'espansione della città si accelera e all'inizio del XX secolo la popolazione complessiva superava di parecchio il milione. Sydney ha continuato per tutto il secolo a espandersi e accogliere nuove ondate d’immigrati, prima europei e poi anche asiatici, che hanno contribuito a creare l'atmosfera cosmopolita di oggi.

Eventi storici rilevanti della città

 

1788: Primo insediamento europeo

1852: Sydney diventa ufficialmente una città.

1855: La prima ferrovia del Nuovo Galles del Sud unisce Sydney e Parramatta.

1870: Si tiene la Intercolonial Exhibition

1879: Si tiene la Sydney International Exhibition

1883: Si tiene a Parramatta la Intercolonial Juvenile Industrial Exhibition

1901: Commonwealth of Australia proclamato a Sydney il 1°gennaio.

1932: Completamento del Sydney Harbour Bridge.

1942: Sydney Harbour attaccato dai sottomarini giapponesi.

1973: Completata la Sydney Opera House.

2000: Si tiene la XXVII Olimpiade estiva.

2008: XXIII GMG.

Edifici e luoghi importanti. I luoghi più tipici sono sicuramente lo Harbour Bridge e l’Opera House, entrambi collocati nel Sydney Harbour. Un altro elemento celebre del panorama di Sydney è costituito dalla famosa Sydney Tower (nota anche come Torre del Centro o Torre dell’AMP), il secondo edificio più alto dell'emisfero australe. Anche il piccolo porto di Darling Harbour, con i suoi numerosi ristoranti e negozi, è una tappa quasi obbligata per il turismo. Lo stadio polisportivo Sydney Cricket Ground ospita numerose competizioni internazionali di cricket e la squadra di football australiano (Sydney Swans). La zona circostante, per molti anni sede della fiera-spettacolo pasquale Sydney Royal Easter Show, è stata adattata a contenere gli studi di Sydney della 20th Century Fox. Il parco olimpico Homebush Bay ha ospitato gran parte degli eventi delle Olimpiadi del 2000 ed è frequentemente utilizzato per grandi eventi sportivi e culturali. A Sydney ci sono tre stadi principali con capienze di almeno 40.000 persone: il Sydney Cricket Ground (SCG), il Sydney Football Stadium ed il Telstra Stadium (lo Stadio olimpico).

A Sydney hanno sede la borsa australiana (Australian Stock Exchange) e la Reserve Bank of Australia. Vi si trovano anche sei università: University of Sydney, University of New South Wales, Macquarie University, University of Technology, University of Western Sydney e due campus della Australian Catholic University. La città e l'area metropolitana ospitano numerose comunità etniche. Per incoraggiare gli scambi culturali, commerciali e turistici, Sydney mantiene relazioni di gemellaggio con San Francisco, Nagoya, Wellington, Portsmouth, Guangzhou e Firenze. L'aeroporto internazionale di Kingsford Smith International Airport si trova nel quartiere di Mascot. Più piccolo è il Bankstown Airport, principalmente per voli privati e locali.

La città e la politica. La città di Sydney è sempre stata un punto focale per la vita politica sia dello stato del Nuovo Galles del Sud che della Federazione australiana. I confini del bacino elettorale dell'area (diremmo la "circoscrizione" di Sydney) sono stati modificati almeno quattro volte dal 1945, sia da parte del Partito Laburista che da quello Liberale (i due principali partiti australiani), ogni volta allo scopo di escludere i sobborghi simpatizzanti per l'opposizione e includere quelli favorevoli al governo statale. La riorganizzazione del 1987 per opera dei liberali ha diviso il consiglio comunale in due, creando un nuovo consiglio per la parte sud della città. Nel 2004, il governo laburista dello stato ha eliminato questa suddivisione. In seguito, nelle elezioni tenute il 27 marzo 2004, un candidato indipendente ha sconfitto il candidato laburista, acquisendo il titolo di Lord Mayor; secondo alcuni, questo risultato elettorale ha fra le sue cause principali l'insofferenza dei votanti verso le manipolazioni dei confini delle circoscrizioni da parte dei partiti.

«WARRANE» (l’area del porto) [36]

L'area urbana è di 1687 km², circa le stesse dimensioni della "Grande Londra", ma con una densità di popolazione molto inferiore (circa la metà). L'area metropolitana copre un'area di 12.145 km²; la maggior parte di questo spazio è occupata da parchi nazionali e altre aree verdi.  Occasionalmente (circa ogni 5 o 10 anni, ma il fenomeno pare in crescita) si verificano anche tempeste di grandine e tempeste di vento; in anni recenti la città ha occasionalmente sofferto periodi di siccità con difficoltà di approvvigionamento di acqua. I livelli delle dighe sono scesi, al punto che il governo dello stato ha imposto una serie di divieti per ridurre il consumo di acqua in città. “El Niño” ha un'influenza importante sulle condizioni atmosferiche di Sydney, causando frequenti incendi del “bush” e siccità o inondazioni e tempeste, in funzione delle fasi opposte dell'oscillazione climatica che lo caratterizza. Come già ricordato l'area che circonda il Sydney Harbour è stata abitata decina di millenni da diversi tribù (tra cui Eora e i Cadigal) e la chiamavano «Warrane». Tuttora gli aborigeni più anziani nutrono per queste terre un grande rispetto come, in generale, conservano la medesima venerazione per la terra. Nella loro visione del mondo (e del cosmo) si accentua fortemente il legame con la terra dalla quale, dicono le tradizioni, gli aborigeni australiani traggono la propria identità personale e collettiva. Seppure l'urbanizzazione abbia cancellato la maggior parte delle tracce di questi insediamenti, si trovano ancora dipinti rupestri in alcune zone. Secondo alcuni studi si ritiene che una disastrosa epidemia di vaiolo, nel 1789, uccisi almeno il 50% delle popolazioni aborigene. Al momento dell’arrivo degli europei sicuramente esistevano molti gruppi aborigeni diversi, ognuno con una propria cultura, religione e lingua (almeno 200). La maggior parte delle lingue australiane autoctone sono ormai estinte o in serio pericolo di estinzione. Tra quelle sopravvissute solo il 10% vengono apprese dai bambini. Gli aborigeni della Tasmania sono in pratica scomparsi all'inizio dell'epoca coloniale. Le loro lingue si sono estinte molto prima che fosse possibile avere testimonianze scritte.

Area di Barangaroo[37]

Questo settore urbano, ad occidente di Sydney, di recente sviluppo edilizio, ancora in corso, porta il nome di un’importante donna aborigena (Cadigal), morta subito dopo un parto, moglie del capo indiano Bennelong, al quale è intitolata l’area dove sorge la Sydney Opera House. Con questi due nomi autoctoni si è voluto tracciare un percorso storico ideale delle radici della città tra l’est e l’ovest di Sydney's CBD. Il nome Barangaroo è stato scelto tra 1.600 presentati al concorso ed è stato riconosciuto legalmente nel 2007.[38] In quest’enorme area nel cuore della città, dove i cantieri apriranno nelle prossime settimane, e che si affaccia sulla Baia di Sydney il 15 luglio il cardinale George Pell celebrerà la Messa di apertura della XXIII GMG e poi, il 17 luglio, sarà accolto Papa Benedetto XVI con il corteo di barche provenienti dalla Baia. Barangaroo si trova al fianco orientale di Sydney's Darling Harbour (piccolo porto di Sydney).

Darling Harbour

Darling Harbour è un'ampia zona pedonale e ricreativa situata nella parte occidentale del centro di Sydney, Australia. Si estende dal quartiere di Chinatown su entrambi i lati della Cockle Bay fino al molo di King Street a est e al quartiere di Pyrmont a ovest. In origine faceva parte del porto di Sydney e nei tardi anni Ottanta ebbe una fase di profondo declino in seguito alla quale fu ristrutturato su iniziativa del ministero dei lavori pubblici del Galles del Sud. Nell'area si trovano diverse strutture ricreative tra le quali il museo marittimo, il Sydney Aquarium, Imax Theatre, i giardini cinesi e diverse imbarcazioni visitabili, fra le quali anche alcuni sottomarini; vi si trova anche un porticciolo turistico.

Sydney Opera House

Il Teatro dell'Opera di Sydney (Sydney Opera House)[39] si trova nella baia di Sydney, dotato di un parco di divertimenti a sud e di un grande parcheggio per le autovetture accessibile da Macquarie Street, ben collegato e vicino all'enorme Sydney Harbour Bridge. L'edificio, progettato dall'architetto danese Jørn Utzon, ed i suoi dintorni rappresentano spesso una meta per i turisti che affollano l'edificio semplicemente per visitarne la struttura. Costituisce una delle più significative architetture realizzate nel XX secolo e tale da rappresentare quasi un'icona non solo per la città di Sydney, in cui sorge, quanto per l'Australia stessa. Secondo alcuni i gusci a sezione sferica possono ricordare la flottiglia di barche a vela che si reca in crociera nei mari australiani. L'acustica dell'intera struttura, particolarmente quella del teatro dell'opera, non sempre ha avuto apprezzamento ed anzi ha ricevuto critiche fino a essere giudicata insoddisfacente rispetto alla funzione per cui è stata creata. Vi sono state continue richieste per una ristrutturazione degli spazi, un restyling che preveda lo spostamento del teatro dell'opera alla sala concerto, più grande e più adatta acusticamente, con conseguente spostamento dell'orchestra in una nuova sede.

Il teatro dell'opera venne inaugurato dalla regina Elisabetta II del Regno Unito il 20 ottobre 1973. L'apertura fu trasmessa in televisione, con fuochi d'artificio e l'esecuzione della Nona sinfonia di Beethoven. La sala concerto ha un organo a canne, dotato di 10.500 canne, installato nel 1979. Nel 2007 è entrato a far parte dei Patrimoni dell'Umanità sotto l'egida dell'UNESCO.

Il 26 novembre 1986 Giovanni Paolo II in questo luogo incontrò i religiosi dell'Australia [40].

Sydney Harbour Bridge

Il Sydney Harbour Bridge è un rinomato ponte di Sydney che collega il centro della città con la parte nord, chiamata North Shore, zona residenziale. Il ponte di Sydney, soprannominato la “Gruccia” (coathanger) ha un'altezza di 134 metri e una lunghezza di 1.149 metri. Fu costruito 76 anni fa ed è una “stella” di fama mondiale. Almeno 1,5 milioni di persone si sono arrampicate sulle sue imponenti strutture. Deve parte della sua fama ai fuochi d’artificio di capo d’anno. Nel 2007, 200.000 persone lo hanno attraversato a piedi per festeggiarne il suo 75° compleanno. I panorami a 360° dalla cima sono mozzafiato: con l’Opera House in primo piano, fiancheggiata dai Royal Botanic Gardens, la sagoma dei grattacieli e, in lontananza, spiagge e montagne. Il ponte fu completato il 19 marzo 1932 dopo sei anni di costruzione. L'area della struttura metallica che richiede, periodicamente, pittura anti-ruggine è pari a circa la superficie di 60 campi sportivi. Il “Bridge” inoltre è stato progettato come un’enorme cerniera per assorbire le dilatazioni causate dall’excursus termico. Gli archi del ponte sono i più grande del mondo (ma non più lunghi). Fra il ponte e la superficie del mare, l’altezza è di 49 metri e ciò consente il passaggio delle navi. Il peso totale della struttura è pari a 52.800 tonnellate. Solo gli archi pesano 39.000 tonnellate.

L’Ippodromo «Royal Randwick»

The Randwick Racecourse[41](Ippodromo di Randwick), si trova a 6 km circa dal CBD (Sydney Central Business District) nel sobborgo di Randwick. L'Ippodromo, il più importante e famoso dell'Australia, dove ne esistono moltissimi, è gestito dallo Jockey Club e comunemente è chiamato "Royal Randwick". Tradizionalmente è utilizzato spesso per grandi raduni di massa come concerti e atti religiosi. In questo luogo, il 1° dicembre 1970, Papa Paolo VI celebrò la Santa Messa[42]. In questo stesso luogo, poi, nel 1995, Giovanni Paolo II celebrò l’Eucaristia durante la quale beatificò Suor Mary MacKillop il 19 gennaio. [43]Durante il suo primo viaggio in Australia, il 26 novembre 1986, Giovanni Paolo II già aveva celebrato in questo luogo la Santa Messa. E come è ben noto lo farà anche Papa Benedetto XVI.

Centennial Park[44]

Il “Centennial Park” è situato a 4 km a sud-est di Sydney CBD nel quartiere di Randwick. Si tratta di una vasta area verde di 2,20 chilometri quadrati di superficie. Si trova accanto ad un altro grande spazio pubblico, il “Moore Park”. La sua area copre una gran diversità di terreni: zone basse molto umide (ex paludi), laghi ornamentali, ampie distese di erba, campi da gioco e boschi di pini. In questo luogo si svolse il 1° gennaio 1901 la cerimonia ufficiale che proclamò la Federazione dell'Australia e la sua appartenenza al Commonwealth. Qui si trova il «Commonwealth Stone», monumento permanente alla Federazione. Il «Grand Drive» è la strada principale del parco: si sviluppa lungo 3,8 km e fa parte del percorso Sydney Marathon, che è stato utilizzato durante le Olimpiadi estive del 2000. Il “Centennial Park” è stato dedicato da Sir Henry Parkes nel gennaio 1888 per celebrare i primi 100 anni dell’insediamento europeo in Australia. Le cronache ricordano che nel 1851, il parco fu lo scenario del duello tra il primo Premier del Nuovo Galles del Sud, Sturt Donaldson e l'ispettore generale, Thomas Mitchell.

St Mary's Cathedral[45]

«St. Mary's Cathedral» è il luogo principale dell'arcivescovato di Sydney. Adiacente si trova la residenza del cardinale George Pell. La cattedrale è stata visitata da Paolo VI, che vi celebrò messa, nel 1970 e da Giovanni Paolo II nel 1986 e nel 1995. È dedicata a "Maria, Aiuto dei Cristiani", Patrona dell’Australia. Per volontà di Papa Pio XI dal 1930 il tempio è Basilica Minore. È la più grande chiesa del Paese anche se non la più alta. La chiesa si trova nel cuore della città (College Street) e la sua imponente struttura, nonché la torre e le due guglie la rendono un punto di riferimento da ogni direzione.

La storia. Nel maggio 1820 i primi sacerdoti cattolici, John Therry e Philip Conolly, giungono a Sydney. Nel 1821 fondano una cappella dedicata a Santa Maria. Nel 1835 giunge a Sydney John Bede Polding[46], primo vescovo della diocesi, e la cappella di Santa Maria diviene cattedrale. Nel 1851 iniziano i lavori di ampliamento della cattedrale, su progetto dell'architetto inglese Pugin[47]. Nel 1865 un incendio distrugge la chiesa. Nel 1869 l'arcivescovo Polding pone la prima pietra della costruzione della nuova cattedrale, progettata da William Wilkinson Wardell, discepolo di A. Pugin e autore di numerose architetture neogotiche in Australia. La cattedrale viene consacrata nel 1905 ma la costruzione venne quasi completata nel 1928, quando l'arcivescovo mons. Michael Kelly[48] inaugurò la navata centrale.

Architettura. La cattedrale è costruita in pietra arenaria, che le conferisce il suo particolare colore dorato. La facciata principale, rivolta a sud, è preceduta da una scalinata e presenta due campanili gemelli ai lati, tre portali, che immettono nelle rispettive navate, e un ampio rosone al centro. Il lato rivolto ad occidente, col prospetto del transetto ovest (anch'esso con tre portali e un rosone), si affaccia sul vasto Hyde Park, importante zona verde del centro di Sydney. L'intera costruzione è caratterizzata esternamente dagli archi rampanti, dalle guglie e dai caratteristici «gargoyles» (gargolla). Corona l'edificio una torre a canna quadra, che si eleva all'incrocio della navata col transetto. L'interno è a pianta cruciforme, con tre navate e transetto. Le pareti della navata centrale si elevano su tre livelli, costituiti alla base dalla successione di arcate ogivali sostenute da pilastri polistili, che la separano dalle navate laterali, sopra le quali si dispongono il matroneo e il cleristorio. La navata centrale ha una volta lignea con archi diaframma finemente lavorati; è lignea anche la volta del presbiterio, a crociera. Le navate laterali presentano volte in pietra, a crociera costolonata e con gemme lapidee al centro.

Le vetrate. Pregevoli le vetrate colorate, con raffigurazioni di storie della vita di Cristo, della Vergine e dei santi, realizzate tra il 1880 e il 1930 dalla Hardman & Co.. Le vetrate ornano anche l'enorme finestrone della parete di fondo del presbiterio, quest'ultimo a pianta rettangolare. Tra le opere d'arte custodite nella cattedrale vi sono gli oli su tavola delle stazioni della Via Crucis, del 1885, una statua copia della Pietà di Michelangelo, nel transetto ovest, e la tomba dell'Unknown Soldier (Milite ignoto), sopra la quale è posta una scultura bronzea raffigurante un soldato morto, opera di G. W. Lambert, commissionata dai marinai e soldati cattolici nel 1928 e inaugurata dall'arcivescovo mons. Michael Kelly il 26 luglio 1931.

Due Papi in Australia, ora il terzo. Qui, Giovanni Paolo II incontrò i vescovi australiani il 26 novembre 1986 e poi il 19 gennaio 1995, presiedette la Liturgia delle Lodi con le suore di San Giuseppe del Sacro Cuore di Gesù. Il 30 novembre 1970, Paolo VI il primo Papa che visitò l’Australia, celebrò in questa chiesa la Santa Messa. Benedetto XVI è il terzo Papa a recarsi in pellegrinaggio a questo luogo sacro così caro agli australiani e ai cittadini di Sydney.

Università di Notre Dame

L'idea di un’Università cattolica di «Notre Dame» (UNDA)[49] nell’occidente australiano prese corpo a metà degli anni ‘80 con lo scopo di preparare insegnanti e docenti laici di alto livello, la cui mancanza era palese. Tra i pionieri spicca l'Arcivescovo di Perth, mons. William Foley[50]. Per arrivare alla formulazione del progetto si studiarono diversi modelli, in particolare l'Università di Notre Dame degli Stati Uniti (NDUS), Indiana, e l'allora Presidente Padre Edward Malloy CSC, venne coinvolto personalmente nell'iniziativa. La data ufficiale della nascita, con voto del Parlamento (Western Australia) è il 21 dicembre 1989. L'ateneo fu riconosciuto canonicamente come parte dell'Arcidiocesi di Perth il 2 luglio 1991. Cominciò i suoi primi corsi con 70 studenti nel 1992. D'allora l'Università è cresciuta rapidamente diversificando i suoi servizi accademici in molti ambiti della scienza e della tecnica. Oggi ha oltre 7mila studenti che frequentano le sue numerose facoltà. Le sue attività si svolgono in tre campus: a Fremantle, Sydney e Broome. Nel Paese quest'ateneo ha un notevole prestigio scientifico-accademico, in particolare nelle molteplici discipline della sanità e dell'istruzione, servizi da lungo tempo associati con la missione della Chiesa cattolica in Australia. Essa ha inoltre assunto un ruolo speciale in materia d’istruzione e di servizio ai popoli indigeni del Nord Australia. Circa il 10 per cento degli studenti proviene da altri Paesi, in particolare dall'Oceania.

Admiralty House

L’«Admiralty House» è la residenza ufficiale del Governatore Generale dell'Australia, Rappresentante della Regina Elisabetta II[51]. Si trova nella zona di Kirribilli, sulla costa settentrionale del Sydney Harbour adiacente alla «Kirribilli House», residenza del Primo Ministro australiano in questa città. La grande villa costruita in arenaria italiana, una volta conosciuta come «Wotonga», gode di un'ampia veduta sul porto di Sydney. Il suo nome trae origine nel fatto che in passato fu residenza del Comandante in capo della «Royal Navy's Australian Squadron». La casa originale è stata completata, come abitazione privata, nel 1843, dal colonnello John George Nathaniel Gibbes, allora “Esattore” delle tasse del New South Wales. Nel 1885, il governo coloniale britannico acquistò "Wotonga" come residenza per l'Ammiraglio della Marina e la casa fu allora rinominata "Admiralty House".  Successivamente fu aggiunto un secondo piano e una veranda con colonne. L'ultimo Ammiraglio britannico lasciò la casa dopo che la difesa marittima dell'Australia fu affidata alla «Royal Australian Navy» nel 1913.

Presso l’«Admiralty House» il Santo Padre incontrerà il Governatore generale Michael Jeffery (uscente) e il Primo Ministro Kevin Rudd.

GOVERNATORE GENERALE. Attuale Governatore è il generale Michael Jeffery, nato nel 1937 (Wiluna, Western Australia) e alla fine d’agosto va in pensione. Al suo posto subentrerà la signora Quentin Bryce, attualmente Governatore del Queensland. Jeffery è un militare di carriera che ha servito in Malaysia, Borneo, Papua Nuova Guinea e Vietnam, ricevendo numerose onorificenze. Prima di diventare Governatore generale, per quasi sette anni ricoprì la carica di Governatore del Western occupandosi di problemi riguardanti la gioventù, l'istruzione, l'ambiente e la famiglia. Nel 2000 ricevette dalla "Curtin University" il dottorato “Honoris causa” in Tecnologia. Prestò giuramento come 24mo Governatore del Commonwealth dell'Australia l'11 agosto 2003. È sposato con la signora Marlena e ha quattro figli e sette nipoti.

PRIMO MINISTRO. Kevin Michael Rudd (Nambour, 21 settembre 1957 - Queensland) dal 3 dicembre 2007 è il 26mo Premier australiano. È membro del Parlamento federale dal 1998. Ha fatto i suoi studi presso il "Marist College Ashgrove" a Brisbane e si è specializzato in lingue. In seguito al successo personale nelle elezioni del 1998, Rudd fu eletto capo del gruppo parlamentare del Partito Laburista. Dopo le elezioni del 2001 divenne "Ministro" degli esteri nel governo ombra dell'opposizione laburista al Premier John Howard. Da questa posizione Rudd fustigò duramente il coinvolgimento australiano nella guerra dell'Iraq. Nel dicembre 2006 Rudd conquista la leadership dell'opposizione laburista con 49 voti, riuscendo poi a condurre i laburisti alla vittoria nelle elezioni del 24 novembre 2007 ottenendo una maggioranza di 25 seggi. Kevin Rudd è il terzo leader laburista a diventare Premier, dopo aver condotto la campagna elettorale come capo dell'opposizione. Il 3 dicembre 2007 ha insediato ufficialmente il suo governo, il quale come primo atto ufficiale ha ratificato il “Protocollo di Kyoto” che non fu mai sottoscritto dal liberale Howard, che pure lo aveva accettato nel 1997.

GOVERNATORE DEL NEW SOUTH WALES. La professoressa Marie Bashir, d'origine libanese, è la prima donna ad essere nominata Governatore del New South Wales (NSW). Laureata in Medicina e Chirurgia la signora Bashir è in carica dal 1 ° marzo 2001. Per molti anni è stata docente dell'Università di Sydney. Ha dedicato gran parte della sua attività professionale alla psichiatria infantile e ai programmi di salute mentale delle popolazioni indigene. Dal matrimonio con Sir Nicholas Shehadie sono nati tre figli.

PREMIER DEL NEW SOUTH WALES. Morris Iemma è Premier del New South Wales NSW) dal 3 agosto 2005, dopo le dimissioni di Bob Carr. Iemma è nato a Sydney da una coppia d'immigranti italiani della Calabria, Italia. Presso l'Università di Sydney ha ottenuto una laurea in economia e un'altra in giurisprudenza presso l'University of Technology. Dal suo matrimonio con Santina Raiti sono nati quattro figli. Milita nelle file del settore moderato del Partito Laburista. Dal 1984 al 1986 è stato un funzionario della Commonwealth Bank.

SINDACO DI SYDNEY.[52] La signora Clover Moore, Sindaco di Sydney dal 2003, nata nel 1945, ha una lunga esperienza nell'ambito dell'amministrazione cittadina, poiché è membro del Consiglio comunale dal 1980. La signora Moore è anche membro indipendente dell’Assemblea legislativa del Nuovo Galles del Sud dove rappresenta Sydney. Sposata con Peter Moore, architetto, ha vissuto alcuni anni in Inghilterra. Laureata in Arti e Pedagogia ha sempre espresso molto interesse e impegno nelle questioni ambientali e nei programmi in difesa degli animali. Si è anche distinta per i suoi programmi in favore della sicurezza cittadina di fronte alle minacce terroristiche.

Government House di Sydney

La Casa di governo di Sydney è stata costruita tra il 1837e il 1845. Si trova in un importante giardino storico che si affaccia sul porto di Sydney. Con eccezione degli ambienti dell'ultimo piano la casa è aperta a visite guidate. Si tratta del più sofisticato esempio d’edificio gotico (Revival del Nuovo Galles del Sud). Gli ambienti del piano terra comprendono la Sala da pranzo, il Salotto e la Sala da ballo. In queste camere si possono vedere arredi e decorazioni del XIX e XX secolo che riflettono gli stili e gusti preferiti dei suoi successivi "inquilini". Nel primo piano si trovano gli Appartamenti di Stato utilizzati dai Governatori, dai membri della Famiglia Reale e da altre visite illustre come capi di stato. Dopo 23 anni di ristrutturazione dal 2007 la casa oggi si presenta molto rinnovata.

Victoria Barracks

È una storica caserma dell'Esercito australiano, e la sua più importante base a Sydney poiché sede del comando per il Nuovo Gallese del Sud. Oltre ad un eliporto strategico ospita il Museo militare, aperto al pubblico. Nel 1800 era un carcere costruito in pietra arenaria di Hawkesbury. Poi si sono aggiunte istallazioni militari per ospitare 650 soldati (1856). Fino al 1870 fu la sede dei reggimenti della British Army. Tra il 1845 e il 1930 fu sede anche di un ospedale militare.

«Domain» di Sydney

Il "Domain" è un grande spazio aperto di Sydney. Si trova sul confine orientale del "Central Business District" (CBD) e confina con i Giardini Botanici Reali. È un popolare luogo di ritrovo per concerti all'aperto e grandi manifestazioni e raduni. Alla fine del 1700 nacque come spazio ad uso esclusivo del governatore Arthur Phillip ("Phillip domain"). Al suo interno per molti anni c'era una fattoria agricola. Negli anni ha avuto diversi usi e fu anche oggetto di molte controversie amministrative e giuridiche. Fu aperto al pubblico nel 1830. Oggi si presenta come parco molto accattivante anche per la sua vegetazione ed è meta di passeggiate e attività sportive minori.

La motonave «Sydney 2000»

La "MV Sydney 2000" è una delle molte navi che operano all'interno del porto di Sydney ed è la più grande nave da crociera tra quelle che operano nella Baia di Sydney. Costruita a Cairns è entrata in servizio poco prima delle Olimpiadi del 2000. La sua stazza è di 1.648 tonnellate e la sua lunghezza supera di poco i 63 metri. Oltre al suo ponte possiede cinque sale da pranzo e un enorme ristorante. Attualmente è proprietà della "Captain Cook Cruises".

 

GLI ALTARI DELLA GMG

 

Due saranno gli altari principali della GMG[53]: il primo dei due sarà innalzato al molo di Barangaroo, dove martedì 15 il cardinale Pell, arcivescovo di Sydney, celebrerà la messa di apertura e dove, giovedì 17, arriverà Benedetto XVI per la festa di accoglienza dei giovani. Il secondo, il più importante dal punto di vista liturgico, sarà realizzato all'Ippodromo di Randwick per ospitare la Veglia, sabato 19, e la messa finale di domenica 20 presiedute dal Pontefice. La maggior parte delle idee sono frutto del lavoro di un'equipe di giovani. La struttura di Randwick avrà un'altezza di otto metri e schermi giganti su ciascun lato. Con un richiamo nelle forme all'Opera House di Sydney, avrà un'ampiezza di sessanta metri, una profondità di settantatré e una copertura alta ventidue metri. Sono previste anche una rampa di accesso di ottantasei metri, direttamente dalla pista, una gradinata per ospitare cinquecento concelebranti, e un'area per il coro di trecento elementi e per gli ottanta orchestrali che lo accompagnano. La simbologia richiama elementi indigeni con il "Marjorie's bird", immagine dello Spirito Santo dipinta dall'artista aborigena Marjorie Liddy, originaria delle isole Tiwi, nel Northern Territory. La colomba stilizzata campeggerà sopra la struttura, al di sotto di una gigantesca croce.

 







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