HomeRadio Vaticana
foto testata   
altre lingue  
+
Chi è la Radio Vaticana

Ai sensi del proprio Statuto, Radio Vaticana è l’emittente radiofonica della Santa Sede, con sede legale nello Stato della Città del Vaticano ed è strumento di comunicazione e di evangelizzazione al servizio del Ministero Petrino.

E’ stata fondata da Guglielmo Marconi ed inaugurata da Pio XI (Radiomessaggio Qui arcano Dei) il 12 febbraio 1931.

Compito principale della Radio Vaticana è quello di proclamare con libertà, fedeltà ed efficacia il messaggio cristiano e di collegare il Centro della cattolicità con i diversi Paesi del mondo:

- diffondendo la voce e gli insegnamenti del Romano Pontefice;
- fornendo le informazioni sulle attività della Santa Sede;
- fornendo le informazioni sulla vita e sulle attività della Chiesa Cattolica nel mondo;
- orientando i fedeli a valutare i problemi del momento alla luce degli Insegnamenti e del Magistero della Chiesa.

La Radio Vaticana fornisce inoltre collaborazione e consulenza a Diocesi e a Conferenze Episcopali nel settore della radiodiffusione.

La Radio Vaticana ha anche il compito istituzionale di registrare, amplificare e distribuire il suono di tutte le attività ufficiali del Santo Padre in Vaticano e di esercitare e proteggere, in via esclusiva, i diritti di proprietà intellettuale sulle registrazioni della voce dei Romani Pontefici.

Padre Federico Lombardi S.I. è Direttore Generale della Radio Vaticana dal 5 novembre 2005.

+
Relazioni con le Organizzazioni Internazionali

La Radio Vaticana è membro attivo e fondatore dell’UER (Unione Europea di Radio e Televisioni). E’ anche membro dell’UAR (Unione Africana di Radiodiffusione) e fa parte dell’Associazione Cattolica Mondiale per la Comunicazione SIGNIS, della Conferenza Europea delle Radio Cristiane CERC e della Comunità Radiotelevisiva Italofona.

Nel settore radiofonico, la Radio Vaticana rappresenta la Santa Sede – Stato della Città del Vaticano presso l’UIT (Unione Internazionale di Telecomunicazione) la CEPT (Conferenza Europea delle Amministrazioni delle Poste e delle Telecomunicazioni) e presso l'ITSO (International Telecommunications Satellite Organization).

+
Le nostre trasmissioni

La Radio Vaticana  diffonde i propri programmi in 45 lingue (giornali radio, di informazione sul Papa e la vita della Chiesa, sull’attualità internazionale e di approfondimento culturale e religioso) in diverse modalità: Internet (www.radiovaticana.va), Satellite (Eutelsat Hot Bird 13° E [Europa], Intelsat AOR [Atlantico] – IS 801 – 328,5° E, onde hertziane (FM – modulazione di frequenza, onde medie e onde corte), App per Android e iPhone/iPad. Sia il servizio in modulazione di frequenza che quello in onde medie/corte è analogico e digitale. Per le trasmissioni in digitale è utilizzata la tecnologia DAB e DAB+.

+
Radio Vaticana: Radio per le Radio (RxR)

La Radio Vaticana, con le 45 lingue in cui trasmette, è inserita in una fitta rete di emittenti che nei cinque continenti riprendono i suoi programmi, previa autorizzazione della Direzione Generale. Questo fa parte di una lunga tradizione di servizio e assistenza tecnica che la Radio Vaticana offre alle altre emittenti (pubbliche e locali, cattoliche e non). La RV distribuisce inoltre il segnale audio (con o senza commento in lingua) in occasione di Udienze del Santo Padre, Angelus domenicale, cerimonie pontificie e avvenimenti vaticani di maggior rilievo. Essa ha infatti il compito istituzionale di assicurare la registrazione, l'amplificazione, e la distribuzione del suono di tutte le attività pubbliche del Santo Padre.

L’Ufficio di Relazioni Internazionali tiene le fila di questi rapporti, che prevedono fra l'altro, scambi di assistenza tecnica e redazionale per gli inviati in missione all'estero e scambi internazionali di programmi radiofonici di vario genere, religiosi, culturali, di attualità o musicali.

Radio per le Radio ...»

Per ulteriori contatti: Relazioni Internazionali.

+
Chi ritrasmette la Radio Vaticana

La Radio Vaticana trasmette i suoi programmi nei cinque continenti non solo direttamente, ma anche attraverso numerose radio (nell’anno 2007 erano circa 1000) situate in vari Paesi. La Radio Vaticana ha firmato contratti per la ritrasmissione dei propri programmi con radio nazionali e con alcune radio commerciali. Tuttavia, la maggior parte delle radio che ritrasmettono i programmi della Radio Vaticana sono cattoliche o cristiane. Queste emittenti esercitano la propria attività di diffusione come singole radio oppure organizzandosi in network. Grazie all’essenziale contributo di queste emittenti, i programmi della Radio Vaticana possono raggiungere, in modo più efficace, tutte le parti del mondo.

Le stazioni radio che ritrasmettono i programmi della Radio Vaticana in base ad un accordo regolarmente stipulato con la Direzione Generale dell’Emittente Pontificia, sono situate nei seguenti Paesi:

Europa: Albania, Austria, Bosnia-Erzegovina, Bulgaria, Croazia, Finlandia, Francia, Germania, Italia, Kosovo, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Romania, Russia, Serbia, Slovacchia, Slovenia, Spagna, Ucraina, Ungheria.

Africa: Angola, Bénin, Burkina, Camerun, Capo Verde, Costa d’Avorio, Gabon, Guinea-Bissau, Kenia, Mali, Madagascar, Mozambico, Namibia, Repubblica Centrafricana, Repubblica Democratica del Congo, Réunion, Africa del Sud, Sudan, Tchad, Togo, Uganda, Zambia.

America: Argentina, Bolivia, Brasile, Canada, Chili, Colombia, Costa Rica, Ecquador, El Salvador, Guatemala, Haiti, Honduras, Messico, Nicaragua, Panama, Paraguay, Peru, Puerto Rico, Repubblica Dominicana, Stati Uniti, Uruguay, Venezuela.

Asia e Oceania: Filippine, Giappone, Libano, Australia, Paupasia-Nuova Guinea, Polinesia francese.

+
Come ritrasmettere i nostri programmi

La Radio Vaticana offre alle emittenti che ad essa si rivolgono una varietà di servizi disponibili in un settore speciale del sito web Radio4Radios. Tra questi servizi c’è innanzitutto il servizio di ritrasmissione dei programmi della Radio Vaticana nelle modalità indicate qui appresso.

La ritrasmissione dei programmi della Radio Vaticana deve essere autorizzata dalla Direzione Generale – Ufficio delle Relazioni Internazionali. Le emittenti che sono interessate a ritrasmettere tali programmi devono presentare un’apposita domanda a relint@vatiradio.va o al numero di fax +39 06 6988 3237 (Dr. Giacomo Ghisani, Responsabile delle Relazioni Internazionali, numero tel. +39 06 69883945). Successivamente a tale richiesta, le emittenti ricevono un semplice contratto standard, che deve essere sottoscritto per formalizzare l’accordo di ritrasmissione con Radio Vaticana.

Radio Vaticana opera senza scopo di lucro, essendo uno strumento di evangelizzazione e di comunicazione a servizio della Parola e del Ministero Petrino; per questa ragione essa cerca di mettere a disposizione i propri programmi senza gravare eccessivamente sulle limitate possibilità economiche delle radio cattoliche. Tuttavia, dato che la produzione dei programmi rappresenta un costo economico significativo per la Santa Sede, può essere richiesto il versamento di un contributo proporzionato alle risorse delle emittenti che chiedono di ritrasmettere i programmi della Radio del Papa.

Le modalità tecniche di ritrasmissione dei programmi della Radio Vaticana sono le seguenti:

Internet “Professional services”: Quasi tutti i programmi della Radio Vaticana sono disponibili on demand nei “Professional Services”, sezione del sito web www.vaticanradio.org/R4R creato appositamente per le radio che desiderano scaricare e ritrasmettere i programmi della Radio Vaticana. I file dei programmi della Radio Vaticana di questa sezione sono di alta qualità, cioè realizzati per l’uso da parte di operatori professionali. Nella sezione Radio4Radios, è possibile trovare una lista di tutti i programmi disponibili su Internet ed il server più vicino da cui scaricare tali programmi. Per poter utilizzare i “Professional Services” è necessaria una password, che viene fornita dai Servizi Informatici della Radio Vaticana dopo la firma del contratto di ritrasmissione.

Satellite: I satelliti disponibili per la trasmissione dei nostri programmi sono i seguenti:

Eutelsat Hot Bird 13° Est (Europa), Bouquet RAI
Intelsat AOR (Atlantico), IS 801, 328,5° E
Intelsat IOR (India), IS 904, 60° E

+
Le Trasmissioni Speciali

In aggiunta ai programmi linguistici quotidiani, la Radio Vaticana trasmette tutte le celebrazioni del Papa che hanno luogo all’interno e all’esterno della Città del Vaticano ed altri avvenimenti straordinari vaticani. Le trasmissioni speciali (non incluse nei palinsesti ordinari della Radio Vaticana) sono messe a disposizione di altre radio per finalità di trasmissione. Le emittenti che sono interessate a questo servizio possono scegliere di trasmettere in diretta il suono internazionale dell’avvenimento o il suono internazionale con uno dei commenti della Radio Vaticana disponibili nelle diverse lingue. Per gli eventi più importanti, i commenti disponibili sono abitualmente in inglese, francese, tedesco, italiano, portoghese e spagnolo (qualche volta anche in arabo e cinese). Questi commenti sono anche offerti alle stazioni televisive che ricevono le immagini prodotte dal Centro Televisivo Vaticano.

Il suono internazionale e/o i commenti degli avvenimenti sopra descritti, possono essere ricevuti dalle emittenti interessate tramite satellite o tramite una linea ISDN, che è un circuito telefonico digitale utilizzato dalle radio e televisioni per questo genere di servizio.

Molte emittenti latino-americane ricevono una comunicazione da parte dell’Ufficio delle Relazioni Internazionali concernente le singole trasmissioni speciali della Radio Vaticana. Se desiderate ricevere tale comunicazione, potete inviare la vostra domanda a relint@vatiradio.va.

Per coloro che desiderano trasmettere l’avvenimento straordinario attraverso la connessione ISDN, è necessario inviare una domanda in tempo utile a relint@vatiradio.va al fine di ricevere il numero ISDN che dovrà essere composto.

+
L'assistenza tecnica

La Radio Vaticana mette a disposizione i propri studi, con relativa assistenza tecnica alle radio cattoliche che desiderano effettuare interviste, registrare programmi, ecc.. Questi studi vengono messi a disposizione compatibilmente con le esigenze di servizio della Radio Vaticana e, per i casi più impegnativi, può essere richiesto il pagamento di una somma di denaro.

+
L'Ufficio per l'America Latina

È attivo un Ufficio che si occupa della promozione dei programmi della Radio Vaticana in America Latina. Questo Ufficio ha tra i propri compiti quello di mantenere e rafforzare i legami tra la Radio del Papa e le radio cattoliche latino-americane. L’ Ufficio adempie alla sua missione in vari modi, per esempio attraverso un programma intitolato “Cadena de Amistad”, a cui contribuiscono direttamente le radio cattoliche latino americane, mettendo a disposizione i propri contenuti e le proprie idee su una pluralità di temi.

Sul sito web della Radio Vaticana, nella sezione Radio4Radios, sono disponibili alcuni file di programmi destinati alle radio cattoliche latino-americane: questa sezione sostituisce i CD che la Radio Vaticana ha inviato per molti anni per corrispondenza ad alcune emittenti cattoliche dell’America Latina.

Il Responsabile di questo Ufficio compie ogni anno una visita in alcuni Paesi dell’America Latina per incontrare personalmente i rappresentanti delle radio cattoliche e delle Chiese locali.

Per avere maggiori informazioni, vi invitiamo a rivolgervi al P. Guillermo Ortiz, SJ, Promozione America Latina, Tel. +39 06 6988 4804, Fax +39 06 6988 3237, latam@vatiradio.va.

Per avere maggiori informazioni e richieste, potete rivolgervi direttamente a noi. Saremo felici di potervi assistere!

Il team delle Relazioni Internazionali della Radio Vaticana.

 

Direzione Generale della Radio Vaticana
Ufficio delle Relazioni Internazionali.
V-00120 Stato della città del Vaticano
Tel. +39 06 698 83945
Fax +39 06 698 83237
relint@vatiradio.va

+
Organigramma
DIREZIONE GENERALE
  Direttore Generale: P. Federico Lombardi s.j.
  Ufficio Relazioni Internazionali: Dott. Giacomo Ghisani
  Ufficio Promozione e Sviluppo: P. Lech Rynkiewicz s.j.

DIREZIONE TECNICA
  Direttore: Ing.Sandro Piervenanzi
  Vice-Direttore: Ing.Maurizio Venuti
  Vice-Direttore: Ing.Costantino Pacifici
  Servizi Informatici: Ing.Mauro Milita

DIREZIONE AMMINISTRATIVA

  Direttore: Dott. Alberto Gasbarri

DIREZIONE PROGRAMMI
 
Direttore: P. Andrzej Koprowski s.j
 
Assistente del Direttore e Responsabile del Web Team : Pietro Cocco
  Responsabile della Promozione per l’Africa: P. Jean-Pierre Bodjoko s.j.
  Responsabile della Promozione per l’America Latina : P. Guillermo Ortiz s.j.
 
Servizio Documentazione e Biblioteca : Stefano Leszczynski
   

 

SERVIZI INFORMATIVI CENTRALI
RG Italiano "News Room"
Caposervizio: Roberto Piermarini // vice: Sergio Centofanti
Capiredattore :  
Edizione ore 14.00: Alessandro de Carolis // vice: Alessandro Gisotti
Edizione ore 08.00/12.00: Giancarlo La Vella //vice: Massimiliano Menichetti
Edizione ore 17.00/19.30: Adriana Masotti // vice: Alessandro Guarasci e Paolo Ondarza
RG Francese ore 8.15/13.00/18.00: Romilda Ferrauto
RG Inglese ore 8.30/18.15: Sean Lovett

 

RESPONSABILI DEI PROGRAMMI
Nome Responsabile/ Incaricato
Albanese Rev. David Gjugja
Amarico - Tigrino Abba Ammanuel Meconnen
Arabo P. Jean Pierre Yammine
Armeno Robert Attarian
Bielorusso Don Amialchenia Aliaksandr
Brasiliano

P. Cesare Augusto De Santos s.j.

Bulgaro Dimitar Gantchev
Ceco P. Milan Glaser s.j.
Cinese P. Chong Tet Fook s.j.
Croato P. Halambek Vatroslav s.j.
Esperanto Carlo Sarandrea
Francese Romilda Ferrauto
Francese-Africa P. Jean Pierre Bodjoko S.J.
Giapponese (solo via Internet) P. Makoto Wada
Indiano P. Louis Xystus Jerome s.j.
Inglese Sean Lovett
Inglese-Africa Fr .Hamungole Moses
105 Live Italiano - Orizzonti Cristiani Rosario Tronnolone
105 Live Italiano - Antologia Cristiana Laura de Luca
Lettone Silvija Krivteza
Lituano Dr. Jonas Malinauskas
Liturgici Sr. Mary Kutty Manaparampil
Musicali Stefano Corato
105 Live Luca Collodi // vice: Fabio Colagrande
Polacco P. Tadeusz Cieślak s.j.
Portoghese Europa e Africa P. José Maria Pacheco
Romeno Rev. Anton Lucaci
Russo Rev. Bohdan Teneta
Scandinavo Charlotta Smeds
Slovacco P. Jozef Bartkovjak, s.j.
Sloveno P. Ivan Herceg s.j.
Spagnolo Europa e America Latina P. Guillermo Ortiz, s.j.
Tedesco P. Bernd Hagenkord s.j.
Ucraino P. Taras Kotsur
Ungherese Marta Vertse
Vietnamita P. Giuseppe Tran Duc Anh

+
La nostra Storia

Marconi alla RadioAll'indomani dei Patti Lateranensi, nel 1929, Pio XI incaricò Guglielmo Marconi di costruire una stazione radio all'interno del nuovo Stato Vaticano, per poter comunicare liberamente aldilà dei confini e parlare ai cattolici di tutti i paesi e a tutte quelle regioni del mondo dove i regimi totalitari impedivano infatti la libera vita della Chiesa cattolica,chiamando a dirigere la Radio il padre gesuita Giuseppe Gianfranceschi, fisico e matematico. Il 12 febbraio 1931 Pio XI inaugurò l'impianto con un discorso in latino che suscitò vivissima emozione in tutto il mondo.

Fra le prime trasmissioni, sperimentali, vi fu lo "Scientiarum Nuncius Radiophonicus", una rassegna dell'attività della Pontificia Accademia delle Scienze. Due anni dopo l'inaugurazione della Stazione Radio a onde ultracorte.

Papa Pio XI alla Radio VaticanaIl 9 febbraio 1939 morì Pio XI, e la Radio fu impegnata nel seguire il conclave e poi la cerimonia di incoronazione di Pio XII, commentata in 9 lingue. Nuovi studi e uffici vennero alloggiati nella Palazzina Leone XIII, fino al 1936 sede della Specola Vaticana.

Allo scoppio della guerra, nel settembre 1939, la Radio costituì un mezzo prezioso di libera informazione, nonostante le censure e i disturbi. Goebbels giurò di ridurla al silenzio; i membri della resistenza francese trascrivevano le sue trasmissioni e le distribuivano clandestinamente.

La radio aveva un corpo redazionale formato da Padri Gesuiti e trasmetteva in 9 lingue.

Nel gennaio del '40 nacque l'Ufficio Informazioni, che lanciava appelli per rintracciare civili e militari dispersi e trasmetteva messaggi delle famiglie ai prigionieri: dal 1940 al 1946 furono inviati 1.240.728 messaggi, pari al 12.105 ore di trasmissione.

Con la fine delle ostilità l'allargarsi del dominio comunista sull'Europa dell'Est spinse a moltiplicare rapidamente i programmi trasmessi nelle lingue dei popoli oppressi e le trasmissioni vaticane si arricchirono di altre lingue: si rendevano necessari trasmettitore più potenti e una rete di antenne direttive.

Nel 1954 iniziarono quindi i lavori per la costruzione di un Centro Trasmittente a Santa Maria di Galeria, inaugurato il 27 ottobre 1957 da Pio XII. Si potenziarono anche le trasmissioni specifiche orientate ai continenti extraeuropei : Africa, America latina, Asia.

Nel 1958, anno dell'elezione di Giovanni XXIII, s'installarono nuovi studi e uffici nell'ex Museo Petriano, per far fronte ai continui sviluppi della Radio, che dedicò ai lavori del Concilio Ecumenico Vaticano oltre 3.000 ore di trasmissione in 30 lingue.

Il 1963 vide l'elezione di Paolo VI, che col pellegrinaggio in Terrasanta nel gennaio 1964 inaugurò la serie dei viaggi papali. Un nuovo impegno per giornalisti e tecnici della Radio, inviati speciali al seguito del Pontefice. Paolo VI incoraggiò molto la crescita della produzione di programmi informativi e formativi di qualità. Per questo la Radio, dopo una breve permanenza a palazzo Torlonia, ebbe la nuova grande sede di Palazzo Pio, all'inizio di via della Conciliazione. Con Paolo VI inizia la stagione dei grandi viaggi internazionali che sarebbe poi esplosa nel pontificato di Giovanni Paolo II. La Radio Vaticana diventa così itinerante insieme al Pontefice, allargando i suoi orizzonti e i suoi rapporti internazionali. Nel 1971 in occasione del 40° anniversario dell'Emittente i dirigenti della radio vengono ricevuti in udienza dal Papa.

Il 29 gennaio 1970 il Cardinale Villot, Segretario di Stato, inaugurò a Palazzo Pio la nuova sede della Radio, che trasmetteva ormai 19-20 ore al giorno in 32 lingue diverse e disponeva di un complesso di trasmettitori per oltre 1.000 kW. Il personale era costituito da 260 persone di 38 paesi diversi.

Nel 1978, dopo il brevissimo pontificato di Giovanni Paolo I, viene eletto Giovanni Paolo II, che appena dopo ne visita la sede di Palazzo Pio.

Il Papa dei grandi pellegrinaggi apostolici in Italia e all'estero, il Papa che ogni primo sabato del mese recitava il Rosario in diretta, in unione spirituale con il mondo intero. Con lui la radio ha celebrato il traguardo del 60° anniversario in occasione del quale Giovanni Paolo II visita il Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria.

Le nuove possibilità offerte dalla tecnologia moderna portano a una rapida trasformazione delle attività di radiodiffusione. Dalle tradizionali Onde Corte e Medie si passa negli anni 90 alla trasmissione satellitare _ con due stazioni a terra in Vaticano - e poi via Internet.

Un numero sempre maggiore di emittenti di vario genere e dimensione , soppratutto cattoliche ma non solo , puo cosi ritrasmettere i programmi della Radio Vaticana nella propria lingua : nel 2005 hanno nettamente superato il migliaio.

La produzione dei programmi passa rapidamente dalla tecnologia analogica a quella digitale : scompaiono i registratori a nastro e i computer prendono il loro posto.

Gli eventi di portata planetaria del Grande Giubileo del 2000 e della morte di Giovanni Paolo II e della elezione di Benedetto XVI nel 2005 impegnano a fondo la Radio Vaticana nel suo servizio di presenza nella vita dell'Urbe (con lo sviluppo di canali in FM in diretta per Roma) e di diffusione del messaggio della Chiesa cattolica nel mondo intero, e ne moltiplicano le forme di collaborazione e servizio con emittenti e agenzie di informazione di ogni genere.

Nel 2006 la Radio vaticana festeggia il suo 75° anniversario con la prima e storica visita di Benedetto XVI, il 3 marzo, nella sede di Palazzo Pio; restano scolpite nei dipendenti le parole del Papa che con tono cordiale e amabile ha esortato l’emittente pontificia ad essere una voce di verità e un coro di più lingue a servizio della pace e del dialogo tra le religioni.

Un nuovo traguardo viene raggiunto nel 2007 con il 50° anniversario del Centro Trasmittente di Santa Maria di Galeria, celebrato alla presenza del cardinale Segretario di Stato, Tarcisio Bertone. Durante l’anno, una novità nel segno della multimedialità appare sul sito web della Radio: grazie a una più stretta sinergia con il Centro Televisivo Vaticano, vengono pubblicate giornalmente delle videonews, “pillole” televisive di un minuto che raccontano l’attività del Papa con l’ausilio delle immagini girate poco prima dal CTV.

Gli anni più recenti vedono un’insistita sperimentazione delle tecnologie digitali di trasmissione (DRM, DAB, DAB+, T-DMB). Anche dal punto di vista informativo, con radiogiornali e programmi di approfondimento culturale e religioso, bollettini e newsletter, l’emittente diversifica notevolmente anche la diffusione, grazie all’uso sistematico di email, Podcast (con tutti i programmi della RV, più un canale dedicato a La voce del Papa), web e social network. Nel 2009 l’accoppiata Radio Vaticana – Centro Televisivo Vaticano sbarca su YouTube con il nuovo canale The Vatican - in quattro lingue, cresciute poi a sei - mentre nel 2010 è la volta di Twitter, con una serie di canali linguistici, contraddistinti dal prefisso ‘news_va_’.

La convergenza della produzione audio, scritta e video porta alla nascita del Vatican Tic, un codice distintivo degli appuntamenti del Papa che permette di collegarli in un’unica Agenda e di vedere i relativi articoli e le dirette audio-video. Viene anche sviluppato un Player personalizzato, il Vatican Player, che distribuisce tutte le dirette video delle celebrazioni papali prodotte dal CTV, con l’audio della RV e le radiocronache in lingua. E infine le App per gli strumenti mobile, smartphone e tablet, in versione Android e iPhone/iPad, con un servizio aggiuntivo di News, rispetto al Vatican Player, con aggiornamenti su notizie di attualità, servizi e interviste prodotte dalla RV. E’ una delle ultime frontiere raggiunte dall’emittente, che, secondo la sua lunga tradizione, continua a mantenere la barra del timone sulla scia dell’avanguardia tecnologica, necessaria sia per adeguare la propria missione al “rapido sviluppo” della comunicazione, sia per contribuire con la Chiesa a “dare un’anima” al mondo digitale e alle reti sociali.

La Radio Vaticana, nata il 12 febbraio 1931, grazie ad un corpo redazionale di 37 lingue diverse, continua così il suo impegno al servizio del magistero del Papa e della Chiesa nel mondo.

Aggiornato il 23 agosto 2013


Chi siamo Palinsesti Contatti Produzioni RV Links Elettrosmog Museo RV Altre lingue Santa Sede SCV Cerimonie
All the contents on this site are copyrighted ©. Webmaster / Credits / Note Legali / Per la pubblicitá