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Il card. Scherer: Sinodo sulla famiglia per ridare speranza

Card. Odilo Scherer

Si è svolto nei giorni scorsi il Consiglio ordinario del Sinodo dei Vescovi in vista dell’assemblea sinodale che si svolgerà in ottobre sul tema della famiglia. Al centro dei lavori, l’esame della bozza dell’Instrumentum laboris e del questionario inviato dalle Conferenze episcopali. Era presente anche il cardinale Odilo Pedro Scherer, arcivescovo metropolita di San Paolo. Silvonei Protz lo ha intervistato:

R. – Noi abbiamo esaminato il materiale che è stato raccolto a seguito delle risposte date dalle Conferenze episcopali e da altri organismi della Chiesa alle domande rivolte sulle diverse questioni riguardanti la famiglia e il matrimonio. Questioni difficili, problematiche. Devo dire che c’è stata grande risposta da ogni parte del mondo: più dell’80 per cento delle Conferenze episcopali hanno risposto. E questo è molto significativo e molto importante. Adesso si inizia l’ultima parte della stesura dell’Instrumentum laboris, che presto dovrà essere stampato e quindi inviato alle Conferenze episcopali, così che i presidenti e le altre persone che saranno invitati dal Papa a partecipare all’Assemblea del Sinodo si possano preparare al meglio per partecipare all’Assemblea in ottobre. Siamo a buon punto, il materiale è abbondante, è interessante e affronta ampiamente la problematica riguardante la famiglia, il matrimonio, sotto vari aspetti. Io credo che il Sinodo straordinario sarà molto interessante, molto ricco e dovrà cercare di rispondere – come ha chiesto il Papa – al tema dell’evangelizzazione di fronte a queste situazioni problematiche della famiglia e del matrimonio. Quindi, cosa facciamo? Come dobbiamo evangelizzare? Come annunciare la Buona Novella alle famiglie che vivono situazioni varie, difficili, diciamo fuori dalle norme della Chiesa?

D. – C’è una grande aspettativa anche sul tema delle seconde unioni…

R. – Certo, questa è una delle questioni: cosa fare? Dire che queste persone non hanno più niente a che fare con la Chiesa, che la Chiesa non ha più niente per loro? No! Sicuramente non può essere questo l’atteggiamento della Chiesa! La Chiesa deve, in qualche modo, sì affermare e confermare la Parola di Gesù sempre e di nuovo, non può rinnegare la Parola di Gesù, ma deve anche andare incontro alle situazioni storiche, concrete, per dare speranza e mostrare la via della misericordia, la via della vita cristiana, anche se con certi limiti che possono esserci.