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Usa: i minori centramericani costretti al rimpatrio

Usa-Messico: centinaia di bambini rischiano la vita per cercare di raggiungere i genitori emigrati negli Usa

Il Pentagono ha annunciato che ospiterà 1.800 bambini privi di documenti arrivati da soli negli Stati Uniti, soprattutto provenienti dall’America Centrale, perché il loro numero ha superato la capacità di accoglienza dei Centri adibiti a questo scopo e hanno creato una autentica "crisi umanitaria". Secondo una nota pervenuta all'agenzia Fides, il governo si sta muovendo con urgenza e sta spostando i minori in tre basi militari e in un Centro di detenzione federale, per evitare il sovraffollamento delle strutture dell'Ufficio Doganale e Protezione di Frontiera (Cbp), le cui strutture sono già al limite.

Il numero di bambini e ragazzi che rischiano la vita per attraversare il Centro America e arrivare agli Stati Uniti è raddoppiato ogni anno a partire dal 2011, quando non superavano i 7.000. Le autorità federali hanno rilevato un aumento drammatico dell'ingresso illegale di minori non accompagnati (molti dei quali sotto i 12 anni) e per il 2014 stimano che si arriverà al record di oltre 60.000 ragazzi privi di documenti. 

Dinanzi a questa emergenza, le autorità federali di Nogales (Arizona) hanno già spostato più di un migliaio di ragazzi dalle celle della Cbp ai locali della Polizia di frontiera. Il console onorario dell’Honduras in Arizona, Tony Banegas, ha visitato le strutture allestite per i ragazzi a Nogales e ha commentato: "E' un vero dramma. Sono in una cantina, dormono in contenitori di plastica con una coperta termica come quelle di carta-alluminio. Hanno detto che sperano di avere presto dei materassi ... usano servizi igienici portatili". Il Console, sempre secondo la nota, ha voluto incontrare ognuno dei 236 bambini honduregni presenti nel Centro temporaneo, che è "circondato da filo spinato", e a cui sono arrivati dopo essere rimasti tra i 10 e gli 11 giorni in Texas. 

Suor Valdett Willeman, delle missionarie Scalabriniane, che vive la sua missione cercando di assicurare ai migranti di ritorno in Honduras una sistemazione nel Paese, è l'attuale direttrice del Centro d'Assistenza per i Migranti Ritornati (Camr). In una nota inviata a Fides, la religiosa precisa che solo nel mese di maggio sono stati più di 100 i bambini rimpatriati per via aerea, senza contare coloro che rientrano via terra. Finora, solo in questo primo periodo del 2014, si contano oltre 3.000 bambini rimpatriati, ma negli ultimi anni il loro numero supera i 15.000. (R.P.)