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Conferenza Londra: fermare la piaga degli stupri di guerra

Angelina Jolie e il ministro degli esteri William Hague - EPA

Si è conclusa ieri a Londra la conferenza internazionale sul dramma delle violenze sessuali nel corso dei conflitti. Hanno partecipato duemila delegati, per oltre un centinaio di eventi legati e  iniziative nelle ambasciate inglesi in ogni parte del mondo. L’evento, organizzato dal ministro degli esteri inglese, William Hague, e dall’attrice Angelina Jolie, inviata speciale delle Nazioni Unite, si è concluso ieri con l’intervento del segretario di Stato americano, John Kerry. Il servizio di Sagida Syed:

Il primo summit internazionale  sulla fine dello stupro di guerra e’ stato chiuso ieri dal Segretario di Stato Americano John Kerry il quale ha detto che questi crimini devono finire nei libri neri della storia dell’umanita’. Duemila delegati, oltre un centinaio di eventi legati alla conferenza, iniziative nelle ambasciate inglesi in ogni parte del mondo, hanno fatto da contorno all’evento organizzato dal ministro degli esteri inglese William Hague e dall’attrice Angelina Jolie inviata speciale delle Nazioni Unite, che due anni fa aveva prodotto un documentario sulle violenze perpetrate ai danni di uomini e donne in Bosnia durante gli anni Novanta.  Per mons. Nichols lo stupro di guerra è "crimine orribile". A conclusione dei lavori a cui hanno partecipato tramite video link il segretario dell’ONU Ban Ki Moon e Hillary Clinton, e’ stato firmato da 155 nazioni un protocollo con alcune linee guida su come porre fine a questa atrocita’. La Gran Bretagna e l’America metteranno a disposizione un fondo  che servira’ anche ad educare volontari, soldati, legali e personale medico a trattare con maggiore delicatezza e comprensione le vittime che vengono spesso stigmatizzate ed emarginate dalla societa’.