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Attacchi israeliani a Gaza. Quattro palestinesi uccisi

Mezzi israeliani vicino alla Striscia di Gaza

Tensioni in Medio Oriente. Quattro palestinesi sono stati uccisi a Gaza da due droni israeliani.  Continuano dunque i raid in risposta a razzi e proiettili di mortaio lanciati da Gaza sul territorio israeliano. Mentre le forze di sicurezza israeliane annunciano arresti per l’omicidio del ragazzo palestinese, si viene ora a sapere che il giovane è stato bruciato vivo e che suo cugino, di nazionalità palestinese, è stato pestato fino allo svenimento da agenti israeliani. Sentiamo Graziano Motta:

Secondo la radio israeliana, cinque i militanti di Hamas morti nel bombardamento di un tunnel clandestino presso Rafah, al confine con l’Egitto, due altri a El Burej. Sembrano svanire così le voci di una tregua, anzi restano in allerta le forze corazzate e di fanteria israeliane posizionate ai confini con Gaza. Le tensioni restano fortissime a Gerusalemme e in Cisgiordania dopo che decine di manifestanti palestinesi sono rimasti feriti negli scontri con la polizia per protestare contro il rapimento di Muhammed Abu Kdeir, il ragazzo di 17 anni che secondo l’autopsia sarebbe stato bruciato vivo; e per il pestaggio di suo cugino Hussein, di 15 anni, ad opera di due agenti che ha sollevato le dure rimostranze di Washington, essendo egli cittadino degli Stati Uniti. Tensioni che non si sono allentate con l’annuncio del fermo di sei ebrei nazionalisti, sospettati dell’assassinio, una vendetta per  quello dei tre giovani studenti israeliani.  Il presidente dello stato Shimon Peres ha assicurato: “Tutto dovrà essere trasparente. Scopriremo tutte le persone che hanno agito in modo criminale, senza compromessi”.