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Videomessaggio del Papa a pazienti e personale del Gemelli

Papa Francesco

13/07/2014

“Siate testimoni che solo Dio è la vostra forza”. È questo l’invito del Papa ai pazienti del Policlinico Gemelli, destinatari, insieme al personale, di un suo videomessaggio, dopo l’annullamento della visita prevista per il 27 giugno scorso. I malati, prosegue il Santo Padre, possono testimoniare che “il bene prezioso della vita è il Vangelo, non i soldi o il potere”. Sui contenuti del videomessaggio, Il servizio di Davide Maggiore:

Per il cristiano la vacanza è un momento di riposo, e contemporaneamente un’occasione in cui si può “stare in compagnia di Gesù per un tempo più prolungato” ad esempio “rileggendo alcune pagine del Vangelo”. Da questa considerazione parte il videomessaggio di Papa Francesco, che rivolge poi lo sguardo alla situazione degli anziani e dei malati.

“…che restano più soli e che trovano con maggior difficoltà alcuni servizi soprattutto nelle grandi città. Così il tempo del riposo è anche il tempo in cui le difficoltà della vita sembrano diventare ancora più forti”.

Il pensiero del Santo Padre va dunque a tutti gli ammalati e in particolare a quelli che attendevano la sua visita il 27 giugno, nel 50° anniversario dell’inaugurazione del Policlinico. Tornando sul lieve malessere che lo aveva portato ad annullare quell’impegno, il Pontefice dice: “Comprendo il dispiacere dei responsabili ma anche di tutti coloro che hanno lavorato con tanto sforzo e passione”. “Comprendo soprattutto - prosegue - la delusione dei malati, già pronti per pregare insieme durante la Santa Messa, che avrei voluto salutare personalmente”. A loro si rivolge Francesco:

“Penso proprio a voi malati, accuditi con amore e professionalità dal personale medico e paramedico del Gemelli: coltivate nella preghiera il gusto delle cose di Dio, siate testimoni che solo in Dio è la vostra forza. Voi malati, che sperimentate la fragilità del corpo, potete testimoniare con forza alle persone che vi stanno accanto, come il bene prezioso della vita è il Vangelo, l’amore misericordioso del Padre e non i soldi o il potere. Infatti anche quando una persona è, nelle logiche mondane, importante, non può aggiungere un solo giorno alla propria vita”.

“Sappiate che ho desiderato molto l’incontro con voi”, assicura il Papa rivolgendosi al personale del Gemelli, all’assistente generale dell’Università Cattolica mons. Claudio Giuliodori e alle migliaia di persone arrivate al Policlinico in attesa della sua visita. Tuttavia, ricorda, “non possiamo disporre a nostro piacimento della nostra vita e dobbiamo accettare le fragilità”.

13/07/2014