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Ecumenismo: 51.ma sessione Sae su vita ed etica

Ecumenismo: 51.a sessione Sae su vita e prospettive etiche

“Ama il prossimo tuo come te stesso. La vita in relazione: prospettive etiche”: è il tema della 51ª sessione di formazione ecumenica promossa dal Sae (Segretariato Attività Ecumeniche) da lunedì 28 luglio al 2 agosto presso l’Istituto Filippin di Paderno del Grappa (Treviso).

L’etica della vita, in tutte le sue sfaccettature, dalla cura dell’altro alle sfide che emergono dalle nuove frontiere delle neuroscienze e della bioetica, sarà al centro del confronto tra esponenti delle diverse confessioni cristiane ma anche della comunità ebraica e islamica, teologi e biblisti, scienziati e letterati. Il programma prevede - riferisce l'agenzia Sir - tavole rotonde e gruppi di studio, serate a tema e momenti di condivisione, a partire però sempre dalla preghiera.

Assieme alle celebrazioni ecumeniche si terranno liturgie nello stile delle rispettive comunità. Martedì 29 luglio è prevista la Messa presieduta dall’arcivescovo di Gorizia Carlo Roberto Maria Redaelli, mercoledì 30 il culto di santa Cena guidato dal pastore valdese Massimo Marottoli, giovedì 31 i vespri ortodossi celebrati dal sacerdote ortodosso romeno Cristian Vasilescu. I lavori si apriranno lunedì 28 luglio con la riflessione biblica di Mino Chamla della scuola ebraica di Milano e la presentazione della sessione affidata alla presidente del Sae Marianita Montresor. 

Tanti gli interventi previsti durante la settimana: la scrittrice Maria Pia Veladiano, i teologi morali Giannino Piana e Paolo Benanti, il filosofo Massimo Donà, il teologo valdese Fulvio Ferrario, la pedagogista Rosanna Cima, lo psicoterapeuta e scrittore Paolo Miorandi, il teologo e prete ortodosso Sorin Bute, Ylenia Goss, medico e membro della Commissione di bioetica della Chiesa valdese. Nella giornata conclusiva, sono previste la relazione del teologo valdese Paolo Ricca (“La misericordia tra Dio e l’uomo”) e le conclusioni della sessione affidate a Piero Stefani.

Non mancheranno i gruppi di studio, organizzati secondo criteri ecumenici e interreligiosi, con il coordinamento e la consulenza affidati a esperti delle diverse confessioni cristiane, della comunità ebraica e islamica. Quest’anno ne sono previsti nove, ciascuno dei quali affronterà il tema della settimana secondo prospettive differenti. Gli argomenti sono: “Il prossimo nella Bibbia”; “Custodire i legami: un’etica delle relazioni”; “Famiglia, nuove famiglie, relazioni di coppia”; “Proporre nell’incertezza. I comitati di bioetica”; “Lavoro: superare i limiti, mortificare la libertà”; “Vite in relazione in una società plurale”; “Identità e genere”; “Accompagnamento pastorale dei malati”; “Teatro biblico: uno spazio di esplorazione delle relazioni tra Parola e azione”. (R.P.)