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Renzi: l'Italia è ripartita ma fare di più nel 2016

Renzi e Marchionne - ANSA

Renzi e Marchionne - ANSA

Il premier Matteo Renzi partecipa all’avvio della quotazione della Ferrari in Borsa e afferma che l’Italia è ripartita. Per Renzi, se "i problemi della politica del 2015 non ci sono più", "la politica deve fare ancora molto anche nel 2016: le banche di credito cooperativo, il diritto fallimentare che deve cambiare, le partecipate”. Giampiero Guadagni:

Per l’Italia il 2016 potrebbe essere l’anno in cui iniziare a correre più forte degli altri. Matteo Renzi interviene al debutto di Ferrari in Borsa e lancia un nuovo messaggio di ottimismo, definendo la quotazione una straordinaria occasione per il paese e sollecitando altre realtà a seguire l’esempio. Rivolgendosi al presidente di Ferrari e amministratore delegato di Fca Marchionne, il premier Renzi ricorda che da una visita insieme nello stabilimento Fca di Melfi sono giunti tre risultati: appunto la quotazione della casa di Maranello in Borsa; ma anche le assunzioni in Fca grazie al Jobs act; e segnali importanti di attenzione per l’Ilva e il suo acciaio.

Il messaggio del premier è condiviso da Marchionne, che conferma l’appoggio a Renzi e sottolinea: la quotazione di Ferrari è un nuovo traguardo e una nuova partenza. Marchionne ha poi ribadito l’italianità del Cavallino, garantendo investimenti per lo sviluppo e chiarendo che l’unico vero obiettivo è riportare a Maranello il titolo mondiale della Formula 1. L’esordio a Piazza Affari ha coinciso con una giornata difficile per le borse di tutto il mondo: il tracollo di quella cinese aveva inizialmente avuto pesanti ripercussioni anche su Ferrari. Il titolo, 43 euro per azione al debutto, era stato sospeso per ribasso poi rientrato agli scambi per chiudere a + 0,5%.