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Libia, Is attentato a Zliten 74 morti. Onu. unitevi contro terrore

 - AFP

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Sanguinoso attacco in Libia, decine i morti per l’esplosione di un camion bomba nella città costiera di Zliten. In omaggio alle vittime il Congresso di Tripoli ha proclamato tre giorni di lutto nazionale. I particolari nel servizio di Roberta Gisotti

Almeno 74 le vittime e oltre 150 i feriti dell’attentato suicida, avvenuto intorno alle 8.30 locali, quando un camion imbottito di esplosivo è stato lanciato contro un Centro di addestramento della Guardia Costiera. L’attacco, definito “un’operazione di martirio”, è stato rivendicato dal sedicente Stato islamico e s’inquadra nell’offensiva lanciata lunedì per il controllo dei porti di Ras Lanuf e Sidra. Una barca carica di stranieri era giunta due giorni fa sulle spiagge di Zliten, dopo l’appello dell’Is di raggiungere via mare gli obiettivi. Sarebbero circa 10 mila i jihadisti stranieri arruolati nell’Is in Libia. Da qui l’appello, unito alla più forte condanna, dall’inviato dell’Onu per la Libia Martin Kobler, a tutti i libici perché si uniscano contro il terrorismo ed appoggino il nascente governo di unità nazionale per combattere l’Is, che ha profittato del conflitto politico tra i due governi di Tripoli e Tobruk, per avanzare. Monito anche dall’Alto rappresentante per la politica europea, Federica Mogherini, perché si proceda quanto prima all’insediamento del nuovo esecutivo per “ripristinare la sicurezza e la stabilità in tutto il Paese”. Al momento infuriano i combattimenti intorno a sette cisterne petrolifere in fiamme, tra guardie delle installazioni e jihadisti dell’Is.