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Alle elezioni in Iran vittoria di riformisti e moderati

Elezioni in Iran - EPA

Elezioni in Iran - EPA

Elezioni legislative in Iran. Anche 13 donne nel nuovo parlamento intanto la Lista della Speranza, guidata dal riformista Mohammad Reza Aref, ha avuto la meglio sul candidato di punta conservatore, Hadad Adel. Il presidente Rohani agli elettori: “Avete creato una nuova atmosfera”. Altissima l’affluenza che ha sfiorato il 70 per cento. Cecilia Seppia:

Per i risultati definitivi ci vorranno ancora un paio di giorni, ma intanto la Lista della Speranza che riunisce riformatori e sostenitori moderati del presidente Rohani, si è assicurata una vittoria schiacciante a Teheren aggiudicandosi tutti e trenta i posti disponibili per la capitale e almeno 96 seggi sui 290 del nuovo Parlamento, superando così il blocco fondamentalista fermo a 91.

Gli indipendenti non sbancano ma guadagnano 25 seggi, mentre per gli altri 52 posti parlamentari bisognerà andare al ballottaggio in un nuovo turno alla fine di aprile: a pesare sul risultato, che sancisce la disfatta dei conservatori, sono stati di certo l’accordo sul nucleare raggiunto a luglio e la fine delle sanzioni. Rohani insieme all’ex presidente Rafsanjani entra anche nell’Assemblea degli Esperti: qui siedono 88 membri titolari del diritto insindacabile di scegliere la Guida Suprema della Repubblica islamica che attualmente è il 76enne Alì Khamenei. La svolta pro riformisti apre da adesso scenari  inediti con l’Occidente  che per ora starà a guardare. “Con il vostro voto avete creato una nuova atmosfera” twitta il presidente Rohani, che saluta con soddisfazione anche l’ingresso di 13 donne nel nuovo Parlamento.