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Si discute in Vaticano sulla revisione del Regolamento del Sinodo dei Vescovi

Laici al Sinodo dei Vescovi sulla famiglia - OSS_ROM

Laici al Sinodo dei Vescovi sulla famiglia - OSS_ROM

Si è conclusa ieri la prima riunione del XIV Consiglio Ordinario della Segreteria Generale del Sinodo dei Vescovi, presieduta da Papa Francesco. Durante i lavori, iniziati lunedì, è stata sottolineata l’ampia accoglienza ricevuta dall’Esortazione Apostolica postsinodale Amoris Laetitia da parte delle Chiese particolari di tutto il mondo.

Proposti i temi per il prossimo Sinodo
Sono stati quindi presi in considerazione i risultati della consultazione promossa per individuare il tema della prossima Assemblea Generale Ordinaria presso i Dicasteri della Curia Romana, le Conferenze Episcopali, le Chiese orientali e l’Unione dei Superiori Generali. Dopo un ampio dibattito, sono state individuate alcune proposte di temi da sottoporre al Santo Padre per la sua valutazione.

Confronto sulla revisione del Regolamento del Sinodo dei Vescovi
I membri del Consiglio si sono confrontati anche sulla revisione dell’Ordo Synodi Episcoporum, ovvero il Regolamento del Sinodo dei Vescovi, ultimo punto all’ordine del giorno. A questo riguardo mons. Fabio Fabene, sottosegretario del Sinodo dei Vescovi, ha tenuto una relazione sul Seminario di Studio appositamente organizzato dalla Segreteria Generale, a seguito del discorso pronunciato dal Santo Padre il 17 ottobre 2015. I membri del Consiglio hanno approfondito il tema suddividendosi in Circuli minores e hanno presentato in sessione plenaria una relazione sui lavori svolti.

Valorizzazione collegialità deve coniugarsi col ruolo del Vescovo di Roma
Dalle relazioni dei Gruppi è emerso tra l’altro che la valorizzazione della sinodalità e della collegialità deve sempre coniugarsi con l’esercizio del ministero del Vescovo di Roma, in modo da congiungere fruttuosamente primato, collegialità e sinodalità. Concludendo i lavori, il Papa ha ringraziato i membri del Consiglio per i loro contributi e per lo spirito di comunione fraterna vissuto nel corso della riunione.