Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

RV ITALIA - 105 FM

Società \ Sociale

Rifiuti a Roma, vescovo Ruzza: "Mi preoccupa il disincanto"

Sindaco Raggi a Tor Bella Monaca - ANSA

Sindaco Raggi a Tor Bella Monaca - ANSA

"Provo disagio e un grande dolore. Vedere una città bella e importante come Roma, con un degrado tale di cui non ho memoria nel passato, provoca una grande sofferenza. Forse abbiamo dato per scontato che non si possa fare nulla per risalire la china. Mi preoccupa il disincanto, la desolazione. Invece Roma ha delle straordinarie potenzialità e bisogna attivare tutti i possibili canali, certamente la corresponsabilità tra i cittadini e la pubblica amministrazione, per far tornare a splendere il volto luminoso e accogliente di questa città". Così ai nostri microfoni Mons. Gianrico Ruzza, vescovo ausiliare di Roma per il settore Centro, che commenta lo stato dell'emergenza rifiuti nella capitale.

"Da molti fedeli delle nostre comunità emerge il disagio a vivere in una condizione di questo tipo", riprende Mons. Ruzza che, pur non lamentando mancanze nel passato a livello istituzionale, invita ciascuno a confrontarsi con la propria coscienza per discernere se ha fatto tutto quello che poteva per migliorare le situazioni: "Mi auguro che ciascuno possa dirlo". E torna ad indicare nell'Enciclica Laudato Sì la luce nel nostro cammino: "Ripensando alle parole estremamente profetiche che ci ha detto il Papa, ricordo che la responsabilità nei confronti dell’ambiente non è qualcosa di opzionale ma fa parte integrante dell’identità di un credente. Quindi ogni cittadino ha il compito di sentirsi corresponsabile per costruire quel senso civico che dia spazio alla bellezza". Stiamo vivendo un degrado morale della città?: "Penso che ci siano tante situazioni critiche che esprimono anche dei livelli di peccato, io non parlerei di degrado morale dei cittadini ma penso che ci sia una certa tristezza, questo sì. E' evidente che se l’Amministrazione fa bene il suo lavoro incoraggia il cittadino. I buoni amministratori devono ascoltare i cittadini, promuovere sempre il dialogo e la dignità della persona, essere attenti al rispetto del bene comune".


(Antonella Palermo)