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Gmg, funerali Susanna. Vallini: fede illumina un'ora di buio

L'ultimo commosso addio a Susanna - ANSA

L'ultimo commosso addio a Susanna - ANSA

La chiesa romana di San Policarpo ha accolto ieri più di mille persone, giunte per dare l’addio commosso a Susanna Rufi, la 19.enne romana, animatrice dell’oratorio, morta a causa di una meningite fulminante contratta nel viaggio di ritorno dalla Gmg di Cracovia.

Il cordoglio dei presenti
Il funerale, svoltosi ieri alle ore 16, è stato celebrato dal cardinale vicario di Roma Agostino Vallini, assieme al vescovo ausiliare mons. Guerrino Di Tora, al parroco don Alessandro Zenobbi e ad altri venti sacerdoti. Tra i partecipanti c’erano numerosi giovani, che si sono stretti attorno alla famiglia: papà Enrico, mamma Leila e la sorella Margherita.

L’unico conforto proviene dalla via del Vangelo
Le parole del cardinale vicario hanno saputo interpretare il dolore e le lacrime dell’intera comunità parrocchiale. Il porporato, infatti, dopo aver riconosciuto questo momento come “un’ora di buio”, ha esposto l’interrogativo rimasto inespresso nel cuore di molti: “Perché Susanna è morta? Una domanda atroce: perché proprio questa giovane buona e generosa, che insieme a un altro milione e mezzo di giovani ha vissuto giorni belli, di speranza e di fede gioiosa?”. Il cardinale Vallini ha sottolineato che non c’è risposta umana e la ragione non può che restare muta. “C’è solo una strada, difficile, quella del Vangelo che ci dice: dopo tre giorni Gesù risorge, perché cercate il vivente tra i morti?”. Pertanto, è necessario “percorrere il buio, sapendo e credendo che, se Gesù Cristo è vivo, lo siamo anche noi”. In questi momenti “noi possiamo non comprendere – perché non si comprende – ma abbandonarci nel mistero dell’amore onnipotente di Dio e credere che Susanna oggi è in Paradiso”.

Il ricordo di Susanna
A fare da eco alle parole del cardinale, vi è il ricordo di don Pino Conforti, che ha guidato la ragazza e il gruppo durante la Gmg di Cracovia: “Susanna è un angelo, una ragazza acqua e sapone, casa e chiesa, il sogno di tanti genitori. La tua vita è stata una freccia volata via attraversandoci il cuore. Guidaci tu, anche se hai soltanto 19 anni”. Con un lungo applauso i presenti hanno abbracciato un’ultima volta la ragazza, lasciandole un messaggio: “Ci mancherai”. Presente alla celebrazione anche il vicepresidente della Camera, Roberto Giachetti, amico del padre di Susanna. (A cura di Maria Carnevali Kellal)