Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

App:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

RV ITALIA - 105 FM

Società \ Sociale

Un ponte di solidarietà tra Italia, Camerun e Siria

Un ponte di solidarietà tra Italia, Camerun e Siria - RV

Un ponte di solidarietà tra Italia, Camerun e Siria - RV

La Fondazione Patrizio Paoletti, in collaborazione con New Life for Children e Amal for Education, ha attivato un progetto pedagogico a Kilis, una città al confine turco-siriano che accoglie circa 45.000 profughi in fuga dalla zona di Aleppo.

L'intervento della Fondazione, attivato nell'ambito del programma Scuole nel Mondo, ha l'obiettivo di fornire supporto pedagogico a educatori e operatori del centro educativo “Bayt Al Amal” (la casa della speranza). Questa struttura, coordinata da Amal for Education, è nata per fornire a bambini e adulti rifugiati siriani un centro della vita sociale ed educativa.

Con noi, per illustrare il progetto e parlare della missione della Fondazione Paoletti, Marco Benini, che ne è il responsabile dei programmi sociali e della prgettazione

Nella seconda parte della trasmissione andiamo in Africa, dove  un bambino disabile  significa quasi sempre essere condannato a un futuro di emarginazione e abbandono. Le strutture sanitarie in grado di assistere i ragazzi con bisogni speciali, infatti, sono pochissime e molto costose. Spesso, inoltre, sono le famiglie stesse ad allontanare i bambini disabili sia per mancanza di risorse economiche sia per retaggi culturali che vedono questi piccoli come una “maledizione del cielo”.

Il Camerun è uno dei Paesi africani con la maggiore incidenza di disabilità nei bambini: il 23% delle persone tra i 2 e i 9 anni vive con almeno un tipo di disfunzione mentale e motoria*, spesso insorta a causa di malattie come malaria, lebbra, morbillo e resa ancora più invalidante dalla malnutrizione.

Proprio per dare risposta alla scarsità di assistenza sanitaria di bambini orfani e con disabilità, più di 35 anni fa, nel Sud del Camerun, l’organizzazione umanitaria Dokita Onlus ha dato vita a diversi centri specializzati. Tra questi il Foyer de l’Esperance, a Sangmelima, dove ogni anno trovano cure mediche e terapie riabilitative, ma anche conforto e calore umano, oltre 6.000 bambini e ragazzi con disabilità. La responsabile è Suor Laura Figueroa, missionaria della Congregazione delle Figlie dell'Immacolata Concezione, controparte locale di Dokita e punto di riferimento vitale per migliaia di bambini “speciali”.

Per sostenere il lavoro di Suor Laura e del Foyer de l’Esperance dall’8 al 28 gennaio Dokita Onlus lancia la campagna “Tutti Uguali”. I fondi raccolti attraverso l’invio di un  SMS al numero solidale 45519 serviranno per acquistare nuove apparecchiature per le cure fisioterapiche e per il laboratorio di confezionamento delle protesi. Le donazioni, inoltre, sosterranno percorsi di supporto scolastico per l’istruzione primaria di bambini con bisogni speciali e diversi progetti di integrazionesociale, economica e culturale per giovani disabili.

Ne parliamo con Mario Grieco, direttore di Dokita Onlus.

 


(Lucas Duran)