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Centesimus Annus: assegnati i premi "Economia e Società"

Il Papa col presidente della Centesimus Annus Pro Pontifice - ANSA

Il Papa col presidente della Centesimus Annus Pro Pontifice - ANSA

La Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, istituita nel 1993 da San Giovanni Paolo II con lo scopo di diffondere la Dottrina sociale della Chiesa, ha annunciato oggi presso la Sala Stampa della Santa Sede le opere a cui è stato assegnato il Premio Internazionale “Economia e Società”. Il riconoscimento è andato allo scrittore Markus Vogt. Vincitori, nella sezione speciale dedicata a lavori giornalistici, Dominique Greiner e Burkhard Schäfers. Sul significato del premio, giunto alla III edizione, Giancarlo La Vella ha intervistato il presidente della Fondazione Centesimus Annus Pro Pontifice, Domingo Sugranyes Bickel:

R. - Il premio assegnato a Markus Vogt è motivato dall'importante libro, da lui scritto, sulla sostenibilità, concetto centrale della Dottrina sociale della Chiesa, perché riassume le idee tradizionali sul bene comune che sono complementari dei principi riconosciuti di sussidiarietà. Il significato è che, seguendo assolutamente la linea dell’Enciclica Laudato si’, è un passo nella ricerca di applicare, di capire questa visione globale del Santo Padre, dove l’ecologia, non è una cosa a sé, non è un bene in sé, ma fa parte di una visione di insieme del bene comune dell’umanità.

D. - Per come stanno andando oggi le cose nel mondo, sembra che ecologia, economia e dimensione sociali siano ritenute incompatibili …

R. - Sì. Non direi che sono incompatibili; ci sono quantità di esempi positivi e negativi. Penso che il tema ecologico, per esempio, sia entrato nella realtà delle politiche di moltissimi enti economici e imprese nel mondo. Certo è che è una difficile lotta, perché politicamente ci sono ostacoli e ogni tanto ci sono movimenti contrari che fanno passi indietro. Per quanto riguarda la visione globale, che ci propone le Chiesa e il Santo Padre, direi che ci sono poche epoche nel passato recente, in cui questa idea è stata così accettata e così compresa. Quindi io non sarei pessimista.