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Iraq, conquistato quartiere ovest di Mosul. Prosegue offensiva

Mosul, civili fuggono dalle zone dei combattimenti - AFP

Mosul, civili fuggono dalle zone dei combattimenti - AFP

In Iraq, continua l’offensiva delle forze governative per strappare definitivamente la città di Mosul al sedicente Stato islamico. Dopo i violenti scontri di oggi, la polizia militare ha liberato un quartiere nella zona occidentale. La cronaca nel servizio di Elvira Ragosta:

Ripreso il controllo della parte orientale di Mosul, le forze governative combattono  da una settimana per liberare la zona ovest ancora in mano ai jihadisti. L’obiettivo, ora, è creare un ponte galleggiante per attraversare il Tigri, che taglia a metà la seconda città irachena. Al momento le due zone di Mosul non sono collegate, perché i cinque ponti che attraversavano il fiume sono stati tutti danneggiati dai bombardamenti che si sono susseguiti dal 17 ottobre scorso, quando è iniziata l’offensiva per strappare all’Is la sua roccaforte irachena. Sarebbero oltre quaranta i jihadisti uccisi nelle operazioni di questa mattina, secondo quanto dichiarato da un comandante delle forze governative, e 2mila quelli che, stando a stime americane, resterebbero nelle zone accerchiate.  Una fonte della polizia federale irachena ha annunciato la liberazione di un quartiere nella zona di Tayyaran. Negli scontri, l’Is ha utilizzato almeno dieci kamikaze con autobomba: nove sono saltati in aria prima di raggiungere i loro obiettivi, mentre il decimo ha ucciso due poliziotti, ferendone altri cinque. Negli ultimi giorni centinaia di civili hanno lasciato le zone dei combattimenti per rifugiarsi fuori da Mosul o nei quartieri orientali già liberati, ma è alta la preoccupazione per coloro che restano intrappolati nei quartieri ancora assediati: alcuni abitanti, denuncia un ufficiale iracheno, sono utilizzati dai jihadisti come scudi umani.