Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

App:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Mondo \ Asia e Oceania

India: in aumento gli episodi di intolleranza contro i cristiani

India. Fedeli cristiani in preghiera

India. Fedeli cristiani in preghiera

I cristiani in India temono nuovi episodi di intolleranza e di disturbo alle celebrazioni nel periodo delle liturgie pasquali. Come appreso da Fides, infatti, in sei Stati indiani, si sono registrati episodi di molestie e abusi compiuti da gruppi estremisti indù durante la celebrazione della Domenica delle Palme, il 9 aprile scorso.

Nel Madhya Pradesh, tre Pastori evangelici sono stati arrestati su istigazione di fondamentalisti indù, mentre guidavano una liturgia, con l’accusa di “conversioni forzate”. I pastori sono in carcere, in attesa di cauzione.

In Tamil Nadu, una riunione di preghiera domestica di 24 ore è stata interrotta dalla polizia sulla base della mancanza di un “permesso” che non è richiesto dalla legge. Il Pastore Gunasekharan, che guidava l'incontro di preghiera, è stato costretto a promettere che non terrà futuri incontri di preghiera.

Nello Stato di Chattisgar, i fedeli di tre chiese situate alla periferia della capitale Raipur sono stati minacciati e terrorizzati dai gruppi fondamentalisti indù. Circa 20 uomini in motocicletta sono entrati nei locali delle chiese durante la Messa del mattino, deridendo e intimidendo i fedeli.

In Uttar Pradesh, un fondamentalista indù ha aggredito fisicamente un Pastore e i membri del movimento giovani indù “Yuva Vahini” hanno fatto irruzione in una chiesa, fermando la preghiera, mentre interruzioni alle celebrazioni di culto sono segnalate anche negli stati di Rajasthan e Haryana, con accuse di presunte campagne di conversioni.

L’Ong "Christian Solidarity Worldwide" nota a Fides: “E' preoccupante sentire che i cristiani nella democrazia più popolosa del mondo si trovano ad affrontare aggressioni da parte di gruppi fondamentalisti indù e perfino delle forze dell'ordine: la libertà di coscienza e il diritto di professare liberamente la propria fede è garantito dalla Costituzione indiana. Esortiamo il governo indiano ad agire con fermezza contro i gruppi fondamentalisti e invitiamo le forze dell'ordine a proteggere, e non a colpire, le minoranze religiose”.