Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Papa Francesco \ Incontri e Eventi

Stasera alle 21.15 il Papa al Colosseo per la Via Crucis

Via Crucis al Colosseo - AFP

Via Crucis al Colosseo - AFP

Oggi, Venerdì Santo, secondo giorno del Triduo Pasquale, la Chiesa medita la Passione di Cristo. Il Servizio di Tiziana Campisi:

Giorno di digiuno e astinenza dalle carni, il Venerdì Santo è caratterizzato dal silenzio. Le campane non suonano in segno di lutto e non si celebra l’Eucaristia ma si ricorda la crocifissione e morte di Gesù con la Liturgia della Parola, l’adorazione della Croce e il rito della Comunione. Alle 17, nella Basilica Vaticana,  la celebrazione della Passione del Signore presieduta dal Papa, con l’omelia del predicatore della Casa Pontificia, il padre cappuccino Raniero Cantalamessa.

Alle 21.15 Papa Francesco sarà al Colosseo per presiedere la Via Crucis, che in 14 stazioni rievoca le ultime ore della vita terrena di Cristo. Quest’anno le stazioni non saranno quelle tradizionali. Lo spiega l’autrice delle meditazioni, la biblista francese Anne Marie Pelletier, che nei suoi testi ha voluto evidenziare la presenza femminile e portare il dramma delle guerre, dei migranti, delle famiglie lacerate e dei bambini violentati:

R. - Ho preso spunto dal fatto che la Via Crucis ha diversi riferimenti e che non ha uno schema vincolante e ho scelto quei momenti che mi sembravano particolarmente significativi. Così ho deciso di inserire il rinnegamento di Pietro e la scena in cui Pilato, consultato dalle autorità ebraiche, dichiara anche lui che Cristo doveva essere crocifisso. Per me era molto importante voler ricordare, in questa circostanza, ebrei e pagani uniti nella complicità della condanna a morte di Gesù. Sappiamo che nel corso dei secoli i cristiani sono stati tentati di attribuire la responsabilità della morte di Cristo solo al popolo ebraico. I testi, però, così come sono scritti, ci aiutano a capire che, in realtà, ci si trova dinanzi a un enorme dramma spirituale, nel quale ebrei e pagani sono uniti nello stesso rifiuto di Cristo, nella stessa violenza che porta alla sua condanna a morte.

A portare la Croce al Colosseo saranno il cardinale vicario Agostino Vallini, una famiglia romana, rappresentanti dell’Unitalsi e religiosi e laici di diversi Paesi, tra cui Egitto, Portogallo e Colombia dove il Papa si recherà in visita apostolica quest’anno.