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Turchia: oggi il referendum sul presidenzialismo

Il voto di Erdogan nel suo seggio ad Istanbul - REUTERS

Il voto di Erdogan nel suo seggio ad Istanbul - REUTERS

Turchia oggi al voto per il referendum sul presidenzialismo fortemente voluto da Recep Tayyp Erdogan, che in caso di successo potrebbe restare al potere fino al 2024. La riforma prevede la trasformazione del Paese in una repubblica presidenziale, che abolisce la figura del primo ministro e accentra sul capo dello Stato il potere di scogliere il parlamento e di nomina di importanti cariche giuridiche. Chiamati alle urne 55 milioni di cittadini per una consultazione il cui esito non appare scontato. Secondo i sondaggi il “si” è leggermente avanti e decisivo potrebbe essere il voto dei turchi all’estero, che stanno votando in massa. Per Erdogan il voto è “per il futuro della Turchia”, mentre sono contrari i kemalisti del Chp, che vuole mantenere il sistema parlamentare e il partito filo curdo Hdp, i cui rappresentanti di lista, secondo l’Osce, sono stati rimossi d’ufficio e non potranno assistere allo spoglio. Imponenti le misure di sicurezza, con 380 mila agenti sparsi in tutti il Paese, mentre negli ultimi tre giorni sono state arrestate 47 persone accusate di terrorismo e di legami con lo Stato Islamico. (M.R.)