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Brexit, le elezioni anticipate in Uk non cambiano i piani della Ue

La premier May sulla Brexit - AP

La premier May sulla Brexit - AP

Le elezioni anticipate annunciate dalla premier britannica Theresa May per l’8 giugno "non cambiano i piani" dei 27 in vista del negoziato per la Brexit. May ieri ha chiesto ai britannici di votare per il Partito Conservatore per portare a compimento il divorzio da Bruxelles. Alessandro Guarasci:

Le elezioni anticipate l’8 giugno hanno un obiettivo ben preciso: rafforzare i consensi dei Conservatori in Parlamento e facilitare quindi la procedura di uscita del Regno Unito dall’Unione Europea. La premier britannica Theresa May  è stata chiara: “Il Paese ha bisogno di stabilita'", ha spiegato "ci deve essere unita' a Westminster e invece c'e' divisione.  La questione è stata affrontata anche in una telefonata tra il presidente del Consiglio Europeo  Donald Tusk e la premier britannica May, telefonata che lo stesso Tusk ha definito positiva.

La Ue comunque ha deciso di non farsi condizionare dall’annuncio di May e il processo per la Brexit non subirà rallentamenti.  Dopo una prima riunione degli 'sherpa' dei 27 che si è tenuta l'11 aprile scorso, un nuovo incontro è previsto per lunedi' prossimo. Berlino spera che il voto anticipato porti maggiore chiarezza sulla Brexit, Downing Street ha precisato che tutto procederà come previsto