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Giordania: auguri di Pasqua del re Abdallah ai cristiani

Il re di Giordania Abdallah in udienza da Papa Francesco nel 2014 - L'Osservatore Romano

Il re di Giordania Abdallah in udienza da Papa Francesco nel 2014 - L'Osservatore Romano

I giordani sono una “famiglia unita che partecipa attivamente alla costruzione del proprio Paese”. Con queste parole il primo ministro Hani Mulki ha portato gli auguri di Buona Pasqua del Re Abdallah di Giordania ai leader cristiani del Paese. L’incontro - riporta l’agenzia d’informazione giordana Petra - è avvenuto sabato nella sede della Chiesa ortodossa ad Amman. Ad accompagnare il premier giordano, diversi ministri e altre autorità. “Sotto la guida di Re Abdullah – ha detto – la Giordania è un Paese sicuro e stabile e i giordani, come una famiglia, cercano di raggiungere insieme i loro obiettivi di sviluppo socioeconomico, per rendere migliore il loro Paese e preservare i suoi successi”.

“Una vergogna” gli attentati contro i copti in Egitto
Mulki ha quindi espresso profondo rammarico per le vittime innocenti degli attentati della Domenica delle Palme contro i cristiani copti a Tanta e Alessandria, in Egitto. Attacchi che ha definito “una vergogna” e per i quali i responsabili saranno puniti.  

Orgogliosi dell’unità tra musulmani e cristiani in Giordania
Dello stesso tenore le parole del presidente del Senato, Faisal Al-Fayez. Durante l’incontro, Al Fayez ha detto che la Giordania è orgogliosa dell’unità tra musulmani e cristiani e ha affermato che il cristianesimo è una componente essenziale della società giordana. Anche lui ha quindi condannato i recenti attentati contro le chiese in Egitto e ha ribadito che il terrorismo non ha religione. Infine, ha espresso la solidarietà della Giordania a tutti i cristiani in Medio Oriente. (A cura di Alina Tufani)