Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Chiesa \ Chiesa nel mondo

Una reliquia di San Nicola di Bari andrà in Russia

Pellegrini russi a Bari accendono candele in onore di San Nicola - ANSA

Pellegrini russi a Bari accendono candele in onore di San Nicola - ANSA

Dopo circa mille anni dall'arrivo a Bari, una reliquia di San Nicola, Patrono del capoluogo pugliese e uno dei Santi più venerati nella Chiesa ortodossa, andrà per la prima volta in Russia, dove rimarrà, prima a Mosca e poi a San Pietroburgo, dal 21 maggio al 28 luglio. Ad annunciarlo è stato l'arcivescovo di Bari, Francesco Cacucci, che farà parte della delegazione che accompagnerà la reliquia. Federico Piana lo ha intervistato:

R. – Il tutto si deve all’incontro di Papa Francesco con il Patriarca ortodosso russo Kirill a Cuba il 12 febbraio del 2016. In quella circostanza il Patriarca di Mosca chiese la possibilità al Papa Francesco di avere, sia pur temporaneamente, un frammento di reliquia di San Nicola a Mosca. Bisogna considerare che per la Chiesa ortodossa russa in particolare, come anche per tutta la Chiesa ortodossa, oltre ovviamente che per la Chiesa cattolica, San Nicola ha un significato particolare; non solo sotto il profilo dell’ecumenismo ma sotto il profilo del Santo della carità, del Santo che ha protetto la Russia. Quindi la presenza delle reliquie a Mosca ha un valore storico. D’altronde, da quando le reliquie di San Nicola, le ossa di San Nicola sono state portate a Bari - in quella che noi festeggiamo come traslazione, da Myra, nell’attuale Turchia - non sono mai state spostate da Bari. Quindi l’evento storico si deve alla volontà di Papa Francesco di rispondere positivamente a questa richiesta del Patriarca di Mosca. Non dimentichiamo che si prevedono milioni di pellegrini russi, e non solo, che vadano prima a Mosca e poi a San Pietroburgo per venerare le reliquie di San Nicola.

D. - Quindi questo gesto potrà favorire ancora di più lo slancio ecumenico?

R. - Sì. Vorrei sottolineare che il 6 dicembre scorso, festa di San Nicola, è venuto a Bari il Patriarca Bartolomeo I. Sono stati due giorni intensissimi nei quali la sensibilità ecumenica di Bartolomeo I, il suo amore per Bari, si è reso molto evidente. Ora, che a distanza di pochi mesi, si verifichi questo altro momento che diventa un momento di comunione fra due Chiese cristiane, sia pure separate, mi sembra un segno veramente positivo che dobbiamo accogliere come un dono del Signore.

D. – Che rapporto c’è tra la Chiesa ortodossa russa e la città di Bari? C’è un rapporto intenso …

R. – Non solo intenso. I russi che vengono a Bari sono numerosissimi ogni anno. Non dimentichiamo che, dopo la Madonna, il Santo più venerato nella Chiesa orientale è San Nicola.