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Al via la prima plenaria della Segreteria per la Comunicazione

Papa Francesco con mons. Viganò - REUTERS

Papa Francesco con mons. Viganò - REUTERS

Al via oggi la prima plenaria della Segreteria per la Comunicazione della Santa Sede. Il 4 maggio è in programma l’udienza con il Santo Padre. La Segreteria per la Comunicazione è stata istituita da Papa Francesco con Lettera Apostolica del 27 giugno 2015, in forma di Motu Proprio, “L'attuale contesto comunicativo”. Al nuovo Dicastero della Curia Romana è affidato il compito di ristrutturare complessivamente, attraverso un processo di riorganizzazione e di accorpamento, «tutte le realtà che, in diversi modi, fino ad oggi, si sono occupate della comunicazione», al fine di «rispondere sempre meglio alle esigenze della missione della Chiesa». In tal modo si intende ripensare il sistema comunicativo della Santa Sede. Con tale ristrutturazione la Sede Apostolica potrà così avvalersi del Dicastero come referente unitario della comunicazione, sempre più complessa e interdipendente nell'attuale scenario mediatico.

Le realtà coinvolte in tale processo sono: Centro Televisivo Vaticano, Libreria Editrice Vaticana, L'Osservatore Romano, Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali, Radio Vaticana, Sala Stampa della Santa Sede, Servizio Fotografico, Servizio Internet Vaticano e Tipografia Vaticana.

Partecipano alla plenaria, il Prefetto della Segreteria per la Comunicazione, mons. Dario Edoardo Viganò, e il segretario, mons. Lucio Adrian Ruiz, oltre agli altri superiori del Dicastero.

I membri della Segreteria per la Comunicazione sono i Cardinali: Béchara Boutros Raï, Patriarca di Antiochia dei Maroniti (Libano); John Njue, Arcivescovo di Nairobi (Kenya); Chibly Langlois, Vescovo di Les Cayes (Haiti); Charles Maung Bo, Arcivescovo di Yangon (Myanmar); Leonardo Sandri, Prefetto della Congregazione per le Chiese Orientali; Beniamino Stella, Prefetto della Congregazione per il Clero, nonché i monsignori: Diarmuid Martin, Arcivescovo di Dublin (Irlanda); Gintaras Grušas, Arcivescovo di Vilnius (Lituania); Marcello Semeraro, Vescovo di Albano (Italia); Stanislas Lalanne, Vescovo di Pontoise (Francia); Pierre Nguyên Văn Kham, Vescovo di My Tho (Vietnam); Ginés Ramón García Beltrán, Vescovo di Guadix (Spagna); Nuno Brás da Silva Martins, Vescovo tit. Elvas, Ausiliare di Lisboa (Portogallo).

Membri del Dicastero sono anche tre laici: Dott.ssa Kim Daniels, Consulente della Conferenza Episcopale degli Stati Uniti d'America per la Commissione ad hoc sulla libertà religiosa; Dott. Markus Schächter, Professore di etica nei mass media e nella società presso la Facoltà di Filosofia S.I. di München (Germania); Dott.ssa Leticia Soberón Mainero, psicologa ed esperta di comunicazione, già Consultore del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali (Messico e Spagna).

In coincidenza con la plenaria è nato un piccolo sito web di presentazione del Dicastero, Comunicazione.va, in cui è facile reperire tutte le informazioni che riguardano la Segreteria: il Motu Proprio di Papa Francesco con cui è stata istituita, lo Statuto, la struttura, gli interventi. Nella home page vengono anche elencati gli enti coinvolti nella riforma dei media vaticani. “Una pagina web di servizio” – precisa mons. Dario Edoardo Viganò – “da non confondere, però, con il portale d’informazione della Santa Sede che vedrà la luce nei prossimi mesi”.