Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

App:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Mondo \ Italia

Terremoto Centro Italia. Premiati volontari Misericordie

Il logo delle Misericordie

Il logo delle Misericordie

 Sono stati 2592 le Sorelle ed i Fratelli delle Misericordie italiane coinvolti nell’emergenza terremoto in centro Italia. Un vero e proprio esercito di volontari impiegati nelle varie aree e regioni colpite da questa terribile catastrofe sostenendo, soccorrendo ed aiutando le popolazioni.

Ad Assisi la premiazione di 287 Misericordie
287 le Misericordie che hanno messo a disposizione i loro volontari: questa mattina ad Assisi sono state premiate dalla Confederazione Nazionale-Area Emergenze. Gli interventi hanno riguardato le 4 regioni coinvolte e in particolare la gestione di strutture cruciali come il Campo di Sant’Angelo di Amatrice, che, durante la prima ondata del sisma ha ospitato nelle tende 600 persone, erogando in media 1.100 pasti al giorno. In questa prima fase del terremoto i volontari sono stati presenti anche nei campi di Musicchio e Cornillo gestiti dalla Regione Toscana. 

A Cascia distribuiti 100mila pasti in 3 mesi
3 i mesi, a partire dal 30 ottobre, in cui i Confratelli e le Consorelle hanno svolto il loro servizio nella mensa della cittadina umbra di Cascia dove sono stati distribuiti ben 100.000 pasti con punte di 2000 al giorno. Ad aiutare i volontari delle Misericordie c’erano anche i cuochi delle contrade di Siena.

400 mezzi di soccorso impiegati
Le Misericordie hanno anche messo in campo ben 400 mezzi tra cui ambulanze e, nel periodo dell’emergenza maltempo, anche turbine e spazzaneve. Una novità importante introdotta in questa emergenza è stato il PASS, il modulo socio assistenziale delle Misericordie che ha lo scopo di ripristinare i servizi sanitari di base. Una struttura composta da 5 moduli-container dove si può trovare il medico di base, assistenza sociosanitaria, pediatrica e psicologica. Sistemato in questa emergenza al km 129 della via Salaria tra Amatrice e Accumoli ha chiuso i battenti pochi giorni fa erogando ben 9000 prestazioni. Chiuso da poco anche il deposito di Grottammare dove erano raccolti generi alimentari e materiali forniti dalle Misericordie italiane e distribuiti a tutte le zone colpite dal sisma. Per avere un idea dell’entità dei materiali stoccati basti pensare che è stato depositato nella cittadina marchigiana il contenuto di 12 autotreni di materiale. (a cura di Paolo Ondarza)