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Corea del Nord lancia nuovo missile. Gli Usa chiedono sanzioni

 - ANSA

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La Corea del Nord torna a sfidare la comunità internazionale con un nuovo test missilistico. Il razzo lanciato alle ore 6.30 locali ha percorso una distanza di almeno 700 chilometri, per circa 30 minuti, prima di cadere nel mar del Giappone. Una protesta formale è stata avanzata al governo nipponico mentre Trump ha chiesto nuove sanzioni contro Pyongjang; Russia e Cina chiedono una soluzione diplomatica. Il Servizio di Marco Guerra:

L’ennesimo test balistico effettuato dalla Corea del Nord, arriva all’indomani delle aperture di Pyongjang su una possibile trattativa con gli Stati Uniti a “determinate condizioni”. Il lancio del missile rappresenta quindi un nuovo colpo di scena che scuote anche le diverse posizioni tenute della comunità internazionale che cerca di far uscire il governo della nordcoreano dal suo isolazionismo. "Questa nuova sfida chiama tutte le nazioni ad applicare sanzioni molto più forti contro la Corea del Nord", si legge in una nota della Casa Bianca. Ferma anche la risposta del Giappone, che esprime una protesta formale e parla di violazione delle risoluzioni Onu. Il primo ministro giapponese Shinzo Abe ha poi tenuto un colloquio telefonico col neopresidente sudcoreano Moon Jae-in.

"Tutte le parti devono dar prova di moderazione” ha detto invece Ministero degli Esteri cinese in un comunicato. Una soluzione politica è stata inoltre auspicata da Xi Jinping e il suo omologo russo Putin, i quali hanno anche espresso “preoccupazione per l’escalation" durante un colloquio a Pechino a margine "Belt and Road Forum", consesso euroasiatico per la cooperazione. Anche L’Unione Europea è intervenuta con una nota in cui definisce il test missilistico una "minaccia alla pace e alla sicurezza internazionale".