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Macron insediato all’Eliseo, oggi l'incontro con la Merkel a Berlino

Macron tra la gente a Parigi - AFP

Macron tra la gente a Parigi - AFP

In Francia è iniziata ieri l'era di Emmanuel Macron, che con i suoi 39 anni è il presidente più giovane della storia francese. Oggi la nomina del nuovo premier e il viaggio a Berlino per il primo vertice con la cancelliera tedesca Angela Merkel. Il servizio di Sergio Centofanti:

Il leader liberal-centrista Emmanuel Macron si è insediato ieri mattina all’Eliseo infrangendo protocolli e stringendo mani alla gente che lo attendeva in strada. Nel suo discorso ha detto che il mondo e l'Europa hanno bisogno più che mai di una Francia forte,  di una Francia che sappia inventare il futuro. Vuole  restituire ai francesi la fiducia in se stessi, una fiducia - ha osservato - indebolita ormai da troppo tempo. Il suo obiettivo principale è quello di "liberare il lavoro", "sostenere le imprese, la creatività, l'innovazione", perché "la Francia è forte soltanto se è prospera".

Nel suo programma  c’è un piano di investimenti di 50 miliardi per il rilancio del paese, il taglio di 120mila funzionari pubblici, il controllo più severo dei sussidi di disoccupazione, la fine dei regimi pensionistici speciali, l’alleggerimento degli aiuti alle imprese e l’abolizione della tassa sull’abitazione.

Ma c’è anche bisogno - ha affermato - di un'Europa più efficace, più democratica, più politica. Suo obiettivo dunque è anche quello di riformare l’Unione Europea, ma rispettando i suoi parametri.

Oggi Macron nominerà il nuovo premier francese e volerà a Berlino incontrando la Merkel nel suo primo viaggio all’estero per confermare l’asse franco-tedesco nel vecchio continente.

Per i vescovi francesi il lavoro deve essere la priorità del nuovo presidente, perché la disoccupazione è questo l’aspetto più distruttivo per le persone, per le famiglie e per l’intero Paese. I vescovi chiedono inoltre il rispetto della vita, dell’accoglienza, della giustizia sociale e la promozione della pace.