Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Vaticano \ Eventi

Plenaria Dialogo Interreligioso. Tauran: la donna educatrice di fraternità

"Le tre Marie al sepolcro"-Duccio di Buoninsegna - RV

"Le tre Marie al sepolcro"-Duccio di Buoninsegna - RV

“Il ruolo della donna nell’educazione alla fraternità universale”: è il tema dell’Assemblea Plenaria del Pontificio Consiglio per il Dialogo Interreligioso, apertasi stamani in Vaticano e in corso fino a venerdì prossimo. A conclusione dei lavori, i partecipanti saranno ricevuti dal Papa in udienza. Quali i punti che la Plenaria vuole focalizzare? Debora Donnini lo ha chiesto al cardinale Jean-Louis Tauran, presidente dello stesso Dicastero:

R. – Le donne hanno una uguale dignità rispetto all’uomo e soprattutto noi, come cristiani, sappiamo che siamo membra di un corpo unico, il capo è Cristo e questo fa sì che sia un rapporto paritario. Di fronte a Dio, come dice san Paolo, non ci sono né schiavi né liberi: tutti siamo membra di Cristo.

D.  – Secondo lei nella società ancora non è permeato completamente questo messaggio?

R. - No, soprattutto con la crisi della famiglia. Si deve pensare, ad esempio, che il primo annuncio della Pasqua è stato affidato da Gesù alle donne, che sono i primi missionari!

D. - Questa Plenaria vuole sottolineare il ruolo della donna nell’educazione alla fraternità. La donna, forse anche proprio perché è madre, in un certo senso è un canale privilegiato per questo?

R.  – Sì, per questa tenerezza… Il Papa fa spesso riferimento a questo. La donna per essenza, perché è madre, ha una tenerezza, una capacità di ascoltare, di curare, di interessarsi e questo è un messaggio universale.

D. – Ci sono quattro donne che intervengono in questa Plenaria e si toccano temi che vanno da temi biblici alla costruzione della pace. Perché avete voluto tracciare questo percorso?

R. – Per mostrare che la donna non ha solamente questo compito di tenerezza, di madre, ma ha anche il suo posto nella società. Le donne sono capaci di avere, come gli uomini, delle responsabilità e quindi è bene sentire questi punti di vista per avere una visione completa della donna vista come uguale all’uomo di fronte a Dio e di fronte alla società. Le donne devono avere le stesse responsabilità, la possibilità di assumere le stesse responsabilità.