Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Chiesa \ Chiesa in Italia

Mons. Nosiglia: gioia per il ritrovamento della reliquia di don Bosco

Reliquia di don Bosco - ANSA

Reliquia di don Bosco - ANSA

Grande sollievo per il ritrovamento della reliquia di don Bosco, rubata lo scorso 2 giugno nella Basilica di Castelnuovo dedicata al Santo, nell’Astigiano. L’autore del furto, convinto di poter lucrare con la vendita del reliquiario, è stato arrestato. L’ampolla contenente la reliquia è stata ritrovata nella casa dell’uomo, un pregiudicato, nascosta all’interno di una teiera di rame e fortunatamente integra. Luca Collodi ha intervistato mons. Cesare Nosiglia, arcivescovo di Torino:

R. - Siamo veramente molto contenti, abbiamo pregato tanto. È stata una preghiera corale in tutta la diocesi e in tutto il mondo perché don Bosco è un santo amato da tutti i giovani, e non solo, di tantissimi Paesi. Tutto questo ha avuto un risultato positivo. Avevo detto più volte che a mio avviso la reliquia sarebbe stata ritrovata, perché la popolarità del santo è tale che chi ha fatto questo gesto si sarebbe sentito molto isolato, molto criticato, non avrebbe potuto trovare sbocchi se magari avesse avuto l’intenzione di venderla per ricavarne dei soldi. Quindi ad un certo punto si sarebbe arrivati a riprenderla. Di fatto è accaduto questo e la cosa mi rende molto contento. Mi auguro, come ho detto nel mio comunicato, che questa persona si penta del male che ha fatto. Don Bosco sicuramente lo perdonerà e anche la Chiesa ha bisogno che questa persona faccia la sua parte e quindi collabori con la magistratura, con le forze dell’ordine per capire fino in fondo come è andata la faccenda.

D. - Mons. Nosiglia, un furto che ha unito nella tradizione religiosa popolare un’intera comunità …

R. - Sì, è stata anche nel male – diciamo così – un segno bello, importante, perché c’è stata una partecipazione corale da parte delle comunità religiose, delle parrocchie della nostra diocesi che si è sentita veramente depauperata di una reliquia così cara al cuore di tutti i torinesi. Tanto più che due anni fa è venuto Papa Francesco che è andato alla Basilica Maria Ausiliatrice, ha pregato sulla tomba di don Bosco. Avevano fatto anche un pellegrinaggio molto grande con i giovani  in occasione del centesimo anniversario durante l’estate cui hanno partecipato una marea di giovani. Questo è per noi un momento di grande gioia. Ringraziamo veramente il Signore che è stata ritrovata, che si possa riavere con noi anche questo segno. Don Bosco ci sarebbe sempre stato anche senza la reliquia, però è un segno popolare amato da tutti.