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Pakistan: esplode un'autocisterna, almeno 148 i morti

Veicoli distrutti dall'autocisterna ad Ahmedpur - REUTERS

Veicoli distrutti dall'autocisterna ad Ahmedpur - REUTERS

Almeno 148 persone sono morte in Pakistan a causa dell’esplosione di un’autocisterna in un’autostrada nella provincia  Punjab, nel centro del Paese. Il veicolo, che trasportava benzina, si è ribaltato e ha preso fuoco mentre decine di persone stavano cercando di raccogliere il carburante fuoriuscito. Ancora al lavoro i soccorritori, che stanno cercando di spegnere l’incendio. Il servizio di Michele Raviart:

L’autocisterna trasportava 40 mila litri di carburante ed era partita dal porto meridionale di Karachi in direzione di Lahore. A 500 km dall’arrivo, sull'autostrada che collega le due metropoli e all’altezza della città di Ahmedpur, il veicolo si è capovolto, probabilmente a causa dell’esplosione di uno pneumatico. Immediatamente dalle auto vicine sono scese decine di persone, che hanno cominciato raccogliere la benzina riversata sulla strada con secchi e pentole. La polizia stradale ha cercato inutilmente di allontanare la folla quando, dieci minuti dopo l’incidente, il carburante ha preso fuoco travolgendo le persone e oltre un centinaio di veicoli. Almeno una sessantina i feriti che sono state trasferiti in ospedale in condizioni critiche per gravi ustioni. Tutti gli ospedali del Punjab sono stati messi in massima allerta e anche l’esercito ha inviato uomini e mezzi per facilitare i soccorsi. Il primo ministro pakistano Nawaz Sharif ha espresso “profonda tristezza” per l’incidente e ha ordinato alle autorità provinciali di fornire “ogni sostegno medico necessario alle vittime ustionate”.