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Parlamentari ortodossi a Roma: obiettivo promuovere i comuni valori cristiani

Fedeli ortodossi russi in processione sulla Moskova - AP

Fedeli ortodossi russi in processione sulla Moskova - AP

115 parlamentari di religione ortodossa provenienti da 46 Paesi del mondo e riuniti nella IAO, l’Assemblea interparlamentare sull’ortodossia sono stati ospitati a Montecitorio per la loro ventiquattresima assemblea generale. L’associazione ha come obiettivo la condivisione dei valori cristiani ed ecumenici per affrontare la crisi, non solo economica, che sta colpendo l’Europa. Una delegazione della IAO incontrerà Papa Francesco a conclusione della celebrazione eucaristica del 29 giugno, festa di San Pietro e Paolo. Il servizio di Michele Raviart:

Nata nel 1993 da un’iniziativa del parlamento greco, la IAO riunisce parlamentari e politici ortodossi di tutto il mondo, provenienti principalmente da Grecia, Cipro, Georgia, Russia, Kazakistan, Ungheria e Siria. Obiettivo dell’associazione, sorta dopo la caduta dei regimi comunisti in Europa è la valorizzazione dell’ortodossia come valore comune di molti cittadini europei e, con spirito ecumenico, superare contrasti nazionalistici e confessionali. Tra i temi affrontati anche la tutela dell’ambiente, sul quale esiste una collaborazione con il movimento politico per l’unità dei Focolari. Per capire il significato di questa visita, ascoltiamo il parlamentare greco Kostas Mygdalìs, coordinatore dalla IAO:

R. – Significa che cerchiamo di incontrarci a livello politico noi parlamentari del mondo ortodosso con il mondo politico cattolico per parlare sulle nostre responsabilità per il presente e per il nostro futuro: come si può reagire contro tutto questo che succede, contro questa crisi globale e la crisi speciale del mercato? Le nuove tecnologie ci danno dei beni ma fanno nascere una povertà da una parte e una ricchezza enorme da un’altra parte che non è controllabile dalla società stessa. Ecco il motivo per cui siamo venuti a Roma oggi e non ieri, perché Papa Francesco ci dà una buona base per parlare di tutto questo.

D. – Questa visita è anche sulla base della promozione di alcuni valori comuni, quali sono?
R. – La gran parte di tutto quello che esiste in Europa si basa sui valori del cristianesimo, testimoniandolo o no. Tutta la società si basa sui valori ma anche la democrazia si basa su questi valori, dobbiamo tornare all’origine di questi valori.

D. – Che obiettivo vi ponete?

R. – Da 5 anni seguiamo questa crisi, vogliamo condividere queste idee politiche in questo momento col mondo cattolico ma anche col mondo luterano un domani, con tutto il mondo cristiano, cristiano nel senso dei valori della vita stessa.

D. - Una vostra delegazione incontrerà Papa Francesco, con che animo vi avvicinate a questo incontro?

R. – Vogliamo incoraggiarlo e vogliamo dire ancora di più che siamo qui pronti, presenti a essere insieme su questa strada e incoraggiarlo con le iniziative che prende parlando con la società perché c’è un dialogo del papa dei leader delle chiese con la società stessa, vogliamo farlo sentire che reagiamo positivamente a tutto quello che dice.