Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Società \ Sport

Roma: presentata la mezza maratona multi-religiosa

Logo di Rome Half Marathon Via Pacis 2017 - RV

Logo di Rome Half Marathon Via Pacis 2017 - RV

Si è tenuta oggi in Campidoglio, a Roma, la conferenza stampa per presentare la prima edizione della “Rome Half Marathon Via Pacis”, la mezza maratona multi-religiosa che si svolgerà domenica 17 settembre, iniziativa promossa congiuntamente da Roma Capitale e dal Pontificio Consiglio della Cultura. La manifestazione sportiva ha lo scopo di favorire la conoscenza della ricchezza culturale e religiosa della città, incoraggiando l’integrazione tra le diverse comunità religiose presenti sul territorio e collegando i luoghi di culto emblematici della Capitale. Patricia Ynestroza ne ha parlato con mons. Melchor Sanchez de Toca y Alameda, sottosegretario del Pontificio Consiglio della Cultura:

R. - Il 17 settembre, per la prima volta a Roma, si correrà la Via Pacis, una mezza maratona - 21 km – che non è semplicemente una prova sportiva, bensì un evento culturale di grandissima portata per la città. I corridori collegheranno, attraverso la corsa, i diversi luoghi sacri della città, che sono espressione della diversità e la ricchezza delle anime della città di Roma: San Pietro, ma anche la Sinagoga, la Moschea di Roma, la chiesa protestante, quella valdese, ortodossa e naturalmente i grandi monumenti della storia e dell’arte della Capitale. La Via Pacis è, ovviamente, aperta a tutti: parteciperanno, soprattutto – e ci auguriamo in grande numero – gli amatori, i podisti, atleti amatoriali, che prendono spesso parte alle corse popolari, che sono tantissimi qui a Roma. C’è una parte non competitiva aperta a tutti: alle famiglie, agli anziani, ai bambini, a chi non se la sente di correre 21 km che richiedono una preparazione particolare. Saranno presenti atleti di fama internazionale, ma vogliamo soprattutto che sia la città intera di Roma a partecipare a questa iniziativa. Infine, alcuni punti di ristoro saranno gestiti da comunità religiose: la moschea così come la Sinagoga si occuperanno deii punti di ristoro, di spugnaggio lungo il percorso della mezza maratona.