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Immigrazione: Frontex apre ad una possibile revisione di Triton

Nave svedese impegnata nelle operazioni Frontex - ANSA

Nave svedese impegnata nelle operazioni Frontex - ANSA

Più sostegno all’Italia sui rimpatri e apertura di un confronto sulla revisione delle regole di Triton. E’ quanto annunciato ieri dal direttore di Frontex, l’Agenzia europea per il controllo delle frontiere, a margine dell’incontro a Varsavia con una delegazione Italiana. Soddisfatto il Ministero degli Interni che parla di “passo avanti”, mentre il titolare del Viminale, Marco Minniti, è atteso domani a Tripoli per discutere delle strategie di contrasto all'immigrazione clandestina. Il servizio di Marco Guerra:

Frontex affida a un “gruppo di lavoro” l'incarico di mettere a punto un nuovo piano operativo per la missione Triton nel Mediterraneo centrale. Secondo i commenti delle parti interessate è questo il principale risultato della riunione del Consiglio dell'Agenzia Ue per il controllo dei confini esterni che si è tenuta ieri a Varsavia. Dopo l’elaborazione nuovo piano gli Stati partecipanti saranno consultati. Dal canto suo la delegazione italiana è tornata a chiedere la possibilità di sbarchi in porti di altri stati membri in caso di flussi massicci. Richiesta che finora si è scontrata con un muro di ‘no’ pressoché univoco espresso dalle varie cancellerie europee. Intanto Frontex ha garantito che aumenterà il suo sostegno all'Italia sul fronte rimpatri, hotspot, sorveglianza aerea delle coste e sul codice di condotta per le Ong, mentre e il direttore Fabrice Leggeri ha esortato i governi europei a mantenere gli impegni di rafforzare l'operazione. Al momento Triton comprende 12 navi, tre aerei e 4 elicotteri. Nel frattempo sarà cruciale anche la visita del Ministro dell’Interno Marco Minniti domani a Tripoli. In questa cornice sarà importante anche l’incontro con i sindaci delle regioni libiche più colpite dalle attività dei  trafficanti di esseri umani, i quali saranno coinvolti nel contrasto del fenomeno.