Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Chiesa \ Chiesa nel mondo

Germania: campagna per le pensioni dei lavoratori cattolici

Operai tedeschi - AFP

Operai tedeschi - AFP

In vista delle prossime elezioni al Bundestag, il Movimento dei lavoratori cattolici (Kab), ha indetto una campagna sul sistema pensionistico tedesco, intitolata “Stanno pianificando la tua povertà in vecchiaia”: tutti gli aderenti alla Kab dovranno “entrare in contatto con il maggior numero di candidati parlamentari – ha detto il presidente nazionale di Kab, Andreas Luttmer-Bensmann – e negli eventi locali, nella campagna elettorale o privatamente vogliamo sapere come i candidati si pongono rispetto il problema delle pensioni, e se per loro sia importante il futuro della nostra sicurezza sociale”. Molti lavoratori e lavoratrici in Germania non saranno in grado di vivere del proprio denaro in età avanzata.

La legislazione e il rischio della povertà in età avanzata
L’attuale legislazione pensionistica rischia di creare – secondo Kab – molta povertà in età avanzata. I membri della Kab parleranno con il loro parlamentare ponendogli la domanda “Cosa ne pensate della pensione?”, e se la risposta giungesse via social network fotograferanno la pagina: alla fine si creerà una mappa che documenterà quanto i politici che entreranno al Bundestag avranno a cuore “il futuro della nostra sicurezza sociale”, si legge nel sito www.sie-planen-deine-altersarmut.de con tutte le informazioni sulle pensioni e la campagna. Il sistema tedesco, chiamato “modello cappuccino”, è diviso in tre fasce che compongono l’ammontare lordo della pensione: i contributi obbligatori (il caffè) del lavoratore che è una assicurazione statale per tutti coloro che vivono e lavorano in Germania; una assicurazione sull’occupazione (il latte) pagata dal lavoratore e dal datore più un contributo statale; un piano pensionistico supplementare privato (la schiuma). Oggi un lavoratore medio dopo 40 anni di contributi può ambire ad una pensione lorda di circa 1.350 euro. (A.L.)