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Cabina regia Anci-Viminale. Boeri: immigrati fondamentali per pensioni

Il presidente dell'Inps Boeri - ANSA

Il presidente dell'Inps Boeri - ANSA

Di Alessandro Guarasci

Una cabina di regia Viminale-Anci per affrontare e gestire l'emergenza migranti, ovvero la loro collocazione sul territorio italiano, nei diversi Comuni. E' il risultato dell'incontro  tra il ministro dell'Interno, Marco Minniti, e il presidente dell'Anci e sindaco di Bari, Antonio Decaro, svoltosi al Viminale.

La cabina di regia - ha spiegato Decaro al termine dell'incontro - prevede una verifica tecnica settimanale sulla distribuzione dei migranti nelle varie realta' territoriali del Paese, verifica presso lo stesso Viminale. 

Oggi, il presidente del Senato, Pietro Grasso, si è augurato che lo ius soli sia approvato presto, perché, ha detto, serve a "rendere il nostro Paese piu' forte e sicuro. Chi è escluso dalla vita comune, chi non esercita i diritti e i doveri di cittadinanza, chi e' rinchiuso nelle periferie esistenziali delle nostre città, è più debole e quindi più vulnerabile al radicalismo ideologico e all'illegalità 

Intanto ancora sui migranti, emerge che sono fondamentali per il sistema pensionistico. Il presidente dell'Inps, Tito Boeri, in un'audizione alla Commissione parlamentare d'inchiesta sul sistema di accoglienza dei migranti, afferma che gli immigrati regalano al sistema circa un punto di Pil. ​Boeri spiega che "gli immigrati regolari versano ogni anno 8 miliardi di contributi sociali e ne ricevono 3 in termini di pensioni e altre prestazioni sociali”.

Per Edoardo Patriarca, vicepresidente della Commissione, "il contributo dei migranti è determinante. Quindi parliamo non di un problema in questo caso - Boeri ha ribadito con estrema chiarezza - ma di un’opportunità e di una grande risorsa. Anzi: nei suoi schemi, nei suoi prospetti ci ha anche fatto capire con estrema chiarezza che se per caso, come sta accadendo di fatto, il decreto flussi non funziona più, non arrivano più persone legalmente accettate nel sistema imprenditoriale del nostro Paese, nel 2040 i conti del nostro sistema previdenziale del welfare rischiano davvero di saltare".

Per Boeri poi "non sono i bonus temporanei a cambiare la propensione degli italiani a riprodursi. Il contributo degli immigrati regolari al sistema previdenziale italiano rimarrebbe fondamentale anche nel caso in cui venissero introdotte delle politiche efficaci per l'aumento del tasso di fecondità delle donne italiane".

Sui bonus, Patriarca aggiune che "se vogliamo davvero incrementare la natalità del nostro Paese, occorre finalmente aprire ad una fiscalità finalmente strutturale, agevolata e promozionale verso quelle coppie giovani che decidono di investire sul proprio futuro appunto facendo bimbi".

Ascolta e scarica il podcast dell'intervista a Edoardo Patriarca: