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Arcivescovo Caracas: Chiesa difende diritti del popolo e sostiene elezioni regionali

Venezuela: attivisti antigovernativi manifestano per le strade di Caracas  - AFP

Venezuela: attivisti antigovernativi manifestano per le strade di Caracas - AFP

di Alina Tufani

 “La partecipazione dell’opposizione alle elezioni regionali è un passo avanti”. Queste le parole del cardinale Jorge Urosa Savino, arcivescovo di Caracas in un’intervista alla nostra mittente. Ieri, è scaduto il termine per l’iscrizione dei candidati dei partiti che parteciperanno ai comizi che si celebreranno il prossimo 10 dicembre. Per alcuni, partecipare al voto dopo le denunce di frode contro il Consiglio nazionale elettorale darebbe legittimità al governo del presidente Nicolàs Maduro. Per il porporato invece la scelta di non andare “lascerebbe spazi liberi, vale a dire tutte le regioni e comuni in mano al governo, pertanto non c’è alternativa”.

La maggioranza dei partiti raccolti nel Mud (Tavolo dell’unita democratica) ha deciso di presentarsi alle elezioni, nonostante le forti polemiche provocate all’interno delle file dell’opposizione divisa tra la scelta di andare o meno alle urne. Nel 2005, l’opposizione aveva deciso di non partecipare alle elezioni parlamentari lasciando, per una decade, il controllo del Paese al governo del presidente Hugo Chávez.  Dunque, questa sarebbe la seconda volta che il Mud ha dovuto scegliere se andare o meno al voto pur disfidando delle garanzie e la trasparenza elettorale. In ogni caso, la richiesta di queste elezioni comunali e regionali, che avrebbero dovuto realizzarsi a dicembre del 2016, è stata, in questi mesi, una delle ragioni principali delle manifestazioni di protesta.  

L’arcivescovo di Caracas ha parlato anche dell’occupazione della sede del Parlamento, martedì scorso, da parte dei membri dell’Assemblea nazionale Costituente. Infatti, in un comunicato dell’arcidiocesi, il cardinale ha condannato l'espulsione dell’Assemblea Nazionale dalla sua sede legale nel Palazzo Federale Legislativo e la destituzione dei sindaci dell’opposizione. L’occupazione della sede legislativa è stata un’ “invasione arbitraria” ha detto il porporato che “offende il parlamento e pertanto attenta alla volontà del popolo che ha eletto l’Assemblea nazionale a dicembre del 2015”.

Ascola e scarica il podcast dell'intervista al card. Jorge Urosa Savino, arcivescovo di Caracas