Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Mondo \ Italia

Un anno fa il terremoto in Centro Italia

Amatrice: fiaccolata in commemorazione delle vittime del sisma di un anno fa - ANSA

Amatrice: fiaccolata in commemorazione delle vittime del sisma di un anno fa - ANSA

di Giancarlo La Vella

Un anno fa il terremoto che ha devastato il Centro Italia. 299 le vittime di quel primo sisma a cui seguirono le scosse di ottobre 2016 e gennaio 2017. Una vasta regione tra Umbria, Marche, Lazio e Abruzzo messa in ginocchio dal sisma, ma anche dalle polemiche successive sulla stabilità degli edifici. Lo stesso, un anno dopo, è avvenuto a Ischia. Questa volta il sisma di 4 gradi ha provocato 2 vittime e, anche in questo caso, una scia di accuse sullo stato scadente dell’edilizia italiana. A tutti non è mai mancata la vicinanza del Papa

“Desidero rinnovare la mia vicinanza spirituale agli abitanti del Lazio, delle Marche e dell’Umbria, duramente colpiti dal terremoto di questi giorni. Penso in particolare alla gente di Amatrice, Accumoli, Arquata e Pescara del Tronto, Norcia. Ancora una volta dico a quelle care popolazioni che la Chiesa condivide la loro sofferenza e le loro preoccupazioni. Preghiamo per i defunti e per i superstiti. La sollecitudine con cui Autorità, forze dell’ordine, protezione civile e volontari stanno operando, dimostra quanto sia importante la solidarietà per superare prove così dolorose. Cari fratelli e sorelle, appena possibile anch’io spero di venire a trovarvi, per portarvi di persona il conforto della fede, l’abbraccio di padre e fratello e il sostegno della speranza cristiana. Preghiamo per questi fratelli e sorelle tutti insieme".

Con questa parole Papa Francesco nel primo Angelus dopo il sisma espresse vicinanza alle popolazioni del centro Italia colpite nella notte del 24 agosto. Poi il 4 ottobre la visita privata, a sorpresa, tra i terremotati. “Nei primi giorni di tanto dolore non volevo dare fastidio. Ma dal primo momento ho sentito che dovevo venire da voi!”. Le commemorazioni sono iniziate già ieri sera ad Amatrice, il centro più colpito, praticamente raso al suolo, con una della fiaccolata dei familiari delle vittime, scandita da 239 rintocchi di campana in ricordo dei morti del Paese; l’ultimo alla 3.36 ora fatidica del sisma. Oggi, lutto cittadino, la partecipazione delle autorità politiche alle iniziative e alle messe che saranno celebrate in tutti i centri colpiti.

Ascolta e scarica il podcast del servzio