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Tweet del Papa nella memoria di Sant'Agostino

Sant'Agostino - RV

Sant'Agostino - RV

di Tiziana Campisi

“Ci hai fatti per Te e inquieto è il nostro cuore finché non riposa in te” (Sant’Agostino, Le Confessioni, I,1,1): è il tweet che Papa Francesco, dal suo account Pontifex, ha dedicato oggi a Sant’Agostino. Il Pontefice lo ha voluto ricordare citando l’incipit delle Confessioni. Una scelta molto significativa, perché il grande padre della Chiesa, vissuto fra il IV e V secolo, dice tutto di sé in queste parole.

Sant'Agostino ha vissuto intensamente ogni stagione della sua esistenza. Ha amato lo studio senza per questo rinunciare ai piaceri della vita, è stato educato alla fede cattolica ma si è professato cristiano solo quando anche la sua ragione ha trovato nella Sacra Scrittura risposte agli interrogativi di mente e cuore, si è messo in discussione davanti a Dio fino alla fine dei suoi giorni, lasciando in innumerevoli opere le sue riflessioni teologiche e filosofiche.

Quattro anni fa, nella basilica romana di Sant’Agostino in Campo Marzio, Papa Francesco, aprendo il Capitolo generale dell’ordine agostiniano, ha sottolineato che il vescovo di Ippona invita “a mantenere vive “l’inquietudine della ricerca spirituale, l’inquietudine dell’incontro con Dio, l’inquietudine dell’amore”. L’esempio di Agostino insegna che le prime due devono indurre ad un cammino che, seppure faticoso e difficile, non deve scoraggiare, mentre l’inquietudine dell’amore deve spingere “sempre ad andare incontro all’altro, senza aspettare che sia l’altro a manifestare il suo bisogno”.

Nella memoria liturgica di Sant’Agostino, il cardinale segretario di Stato Vaticano, Pietro Parolin, presiede alle 18.30 una solenne celebrazione nella Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro di Pavia, dove è conservato il corpo del Padre e Dottore della Chiesa.