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Messaggio del Papa a chiusura del Giubileo di Santa Rosa da Lima

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di Sergio Centofanti

Con una Messa solenne si è chiuso ieri in Perù l’anno giubilare per commemorare i 400 anni della morte di Santa Rosa da Lima. A presiedere il rito nella Cattedrale di Lima, l’inviato del Papa, il cardinale Raúl Eduardo Vela Chiriboga, arcivescovo emerito di Quito. Il porporato ha letto il Messaggio di Francesco per l’occasione in cui il Pontefice esorta "a una fervente devozione verso Santa Rosa da Lima, perché ottenga da Dio molti benefici in tutta l'Arcidiocesi di Lima, nel Perù e in tutto il mondo".

Il Papa definisce Santa Rosa da Lima con un passo del Cantico dei Cantici: una donna “cresciuta come un giglio tra le spine”: si sottopose infatti a severe penitenze “ardendo di passione amorosa per ottenere a tutti la vita eterna in Cristo". La santa - scrive il Papa - “è diventata amica del Signore fin dall'infanzia”, consacrandosi come vergine e coltivando le virtù sin da piccola. "Da allora, infiammata dall'esempio e dall'intercessione della Beata Vergine Maria e di Santa Caterina da Siena, ha offerto totalmente la sua vita a Dio", indossando l'abito del Terz'Ordine domenicano. Il Pontefice ricorda infine l'amore di Santa Rosa per "tutta la creazione", in particolare quando invitava “ogni essere vivente a lodare il Creatore".

Nata a Lima il 20 aprile 1586, decima di tredici figli, Isabella (questo il suo nome di Battesimo di Santa Rosa) proveniva da una casata nobile, di origine spagnola. Sin da piccola, avvertì la chiamata vocazionale e si ispirò a Santa Caterina da Siena. Come lei, a vent’anni vestì l'abito del Terz'ordine domenicano. Allestì nella casa materna una ricovero per i bisognosi, dove prestava assistenza ai bambini ed agli anziani abbandonati, soprattutto a quelli di origine india. Dal 1609 si richiuse, in preghiera, in una cella di appena due metri quadrati, costruita nel giardino della casa materna, dalla quale usciva solo per la funzione religiosa. Stremata dalle privazioni, morì il 24 agosto 1617.

Canonizzata nel 1671 da Clemente X, è stata la prima fra i santi dell’America: è la patrona del Perù, del Nuovo Mondo e delle Filippine.