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Messico: forte scossa di terremoto di magnitudo 8.4

L'epicentro del sisma - EPA

L'epicentro del sisma - EPA

Sono almeno 5 i morti, tra cui due bambini - ma il bilancio è destinato drammaticamente a salire - per la forte scossa di terremoto che ha colpito il Messico. Le vittime si registrano nello Stato meridionale di Chiapas epicentro del sisma di magnitudo 8,4. La notizia delle prime vittime è stata data dal governatore del Chiapas, Manuel Velasco. I morti sono rimasti sepolti dalle macerie di una casa crollata nella città di San Cristobal de las Casas. Molto importanti sarebbero i danni nell'area. Intanto continuano le repliche dopo la scossa principale, con la più forte classificata al grado 6,1 della scala Richter. Al momento sembra che ospedali, aeroporto e la metropolitana di Città del Messico siano funzionanti. Per precauzione il ministro dell'Istruzione ha deciso la chiusura delle scuole.

Un'onda di tsunami di un metro è stata segnalata dal Centro di allerta tsunami del Pacifico, sulla base dei dati raccolti dai mareografi lungo le coste messicane. In particolare, ha detto il sismologo Alessandro Amato, dell'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), l'onda è stata rilevata dal mareografo del porto di Salina Cruz, a Sud della zona più vicina all'epicentro. 

In Guatemala il terremoto di questa notte e' stato avvertito sia nella capitale, Città del Guatemala, sia in altre aree del Paese.  Subito dopo la scossa si sono verificate interruzioni nelle telecomunicazioni e internet. Si è trattato, sottolineano molti abitanti della capitale, di una scossa forte e prolungata. Via twitter, il presidente Jimmy Morales si è rivolto ai guatemaltechi ai quali ha fatto un appello alla calma.