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Terremoto nel Messico sud occidentale, almeno 8.2 la magnitudo

Terremoto in Messico - EPA

Terremoto in Messico - EPA

di Alessandro Guarasci

 

Il terremoto che ha colpito questa notte il Messico sud occidentale per violenza è il peggiore che il Paese ricordi. Circa 50 milioni di persone hanno sentito le scosse. I morti sarebbero decine e la conta delle vittime viene aggiornata di ora in ora. Dieci persone hanno perso la vita a Oaxaca, tre persone sono morte in Chiapas, e due minori a Tabasco.  

L'epicentro è stato a 33 chilometri di profondità nel Pacifico, a 120 chilometri da Tres Picos. Il Presidente Pena Nieto parla di una magnitudo di 8.2, ma per l’istituto locale di geofisica il valore è di 8.4. Oltre a Tabasco, il sisma ha colpito il Chiapas e si è sentito in modo distinto anche a Città del Messico, dove hanno tremato in modo sensibile le case. Il terremoto si è sentito distintamente anche in Guatemala. Sulla costa è stato lanciato un allarme tsunami, poi revocato, anche se sono state osservate onde alte quasi un metro.

Nello stato di Oaxca un albergo è crollato per la violenta scossa, e alcune persone sarebbero sotto le macerie. Per Alexandro Moreno, che abita a Città del Messico, "la scossa è stata abbastanza forte. Città del Messico ha vissuto già un sisma nel 1985, di magnitudo 7.2 sulla scala Richter. Oggi la scossa è stata di magnitudo 8.1 Richter, più forte quindi di quello di 20 anni fa che aveva provocato crolli in tutta la città. Ho visto le case qui vicino e anche su Internet, e mi sembra abbiano reagito bene". 

 

Ascolta e scarica il podcast dell'intervista a Alexando Moreno