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Norvegia: alle urne per eleggere il nuovo Parlamento

I norvegesi al voto - REUTERS

I norvegesi al voto - REUTERS

Urne aperte in Norvegia per il secondo giorno delle elezioni parlamentari. Una sfida all'ultimo voto - per 5 milioni di elettori - che, secondo gli  ultimi sondaggi, vede un testa a testa tra la leader del Partito conservatore, la Premier Erna Solberg, alla ricerca di un secondo mandato, e  l'opposizione di sinistra, guidata dal Partito laburista di Jonas Gahr Store.

Per i risultati bisognerà attendere fino a domattina per sapere con relativa certezza quale sarà il nome del vincitore. Nel frattempo, secondo l'autorità elettorale, a  partire da venerdì, il 27% degli elettori a cui è permesso di votare per posta (quasi 3,8 milioni), ha già espresso la sua preferenza. Un  livello che segna un record rispetto alle elezioni del 2013. In alcune parti del Paese i seggi sono aperti da ieri, come nella  capitale,

Il Parlamento norvegese si rinnova così dopo quattro anni, alla scadenza naturale della legistatura seguita alle elezioni del 2013. In questi ultimi quattro anni la maggioranza relativa del Parlamento monocamerale della Norvegia è stata controllata da Høyre, che significa la Destra, il partito conservatore presieduto dall’attuale Primo ministro, Erna Solberg. Associati al Partito popolare europeo, i Conservatori norvegesi hanno governato in questi anni insieme al Partito del Progresso, una formazione populista o di destra nazionalista, pur non avendo una maggioranza in Parlamento. Ma l’esecutivo di minoranza ha avuto l'appoggio esterno di due formazioni centriste.

La crisi dei migranti scoppiata nell’estate del 2015, in Norvegia ha favorito la ripresa della destra populista, a cui la premier Solberg ha affidato la gestione dell’immigrazione con la creazione di un apposito ministero. Il crollo delle domande di asilo, passate da più di 30 mila nel 2015 a meno di 3 mila nel 2017, ha favorito la ripresa demoscopica del Governo Solberg e dei suoi alleati nazionalisti.