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Uragano Irma: almeno 45 morti. Alle Keys si rischia crisi umanitaria

Cuba, Cojimar. Passaggio dell'uragano Irma - AFP

Cuba, Cojimar. Passaggio dell'uragano Irma - AFP

L'uragano Irma ha lasciato su quasi tutto il territorio di Cuba "danni gravi" in diversi settori, secondo i dati preliminari, "nelle abitazioni, il sistema elettro-energetico e l'agricoltura". Così il Presidente Raul Castro dopo il passaggio della perturbazione. La scia di devastazione lasciata dall'uragano conta al momento 45 morti, ma il bilancio è provvisorio. Confermate 10 vittime a Cuba, mentre sale a 28 secondo alcune fonti, il numero dei morti causati dalla perturbazione nelle isole di Caraibi. Nell'arcipelago delle Keys, all'estremo sud della Florida, "si rischia una crisi umanitaria", affermano le autorità locali.

Irma è stato declassato a uragano di categoria 1 e poi a tempesta tropicale nel passaggio sulla Florida, ma continua a soffiare con venti a 140 chilometri orari e ora minaccia Tampa, dove si temono allagamenti che in alcune zone potrebbero raggiungere i quattro metri e mezzo di altezza. In Florida sono morte sette persone. Oltre 7 milioni le abitazioni e gli esercizi commerciali lasciati senza elettricità in diversi stati Usa. La gran parte si trova in Florida.