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Seminario pre-Sinodo : i giovani raccontano le loro storie

Seminario giovani pre-sinodo - RV

Seminario giovani pre-sinodo - RV

di Gabriella Ceraso

"I giovani e l'alterità, i giovani e la tecnologia". Questi i temi della terza giornata di lavori del Seminario internazionale sulla situazione giovanile in corso fino al 15 settembre a Roma, in preparazione alla XV Assemblea Generale Ordinaria dell'ottobre del prossimo anno e dedicata proprio ai giovani. Continuano le relazioni degli esperti e soprattutto le testimonianze dei giovani di tutto il mondo che raccontano come hanno conosciuto la fede, condividono le difficoltà e le risorse e i tanti progetti che vorrebbero realizzare e che in parte dipendono anche dal mondo degli adulti.

E' il caso di Daniel Zaccaro, milanese con un passato di carcere e un presente di studi universitari. Una vita cambiata da un incontro con un sacerdote, don Claudio. Daniel spiega che per i giovani di oggi le figure adulte sono riferimenti necessari purchè siano " poco presuntuosi", "coerenti e disposti a mettersi in discussione". L'ascolto deve essere perseverante, racconta Daniel, che è stato "affascinato dal bene".Questo serve ai giovani di oggi, spiega, perchè "la società e il mondo sono pieni del cosiddetto fascino del male, ma c'è anche Dio però, per farlo conoscere ai giovani, non bisogna parlare bisogna esserne testimoni con la propria vita".

Il Seminario organizzato dalla Segreteria generale del Sinodo tratta anche del delicato tema: " Giovani, le migrazioni e il lavoro". Ne ha dato testimonianza la ventenne Mirvat Sayegh, di Aleppo in Siria, venuta in Italia un anno e mezzo fa con la sua famiglia. La sua è la voce di chi è giovane e ha l'entusiasmo di ricominciare, pur lontana dalla sua terra e con tante difficoltà. " Non so se tornerò in Siria, ho paura, perchè lì è tutto distrutto. Bisogna però saper guardare alle cose belle e sperare". I giovani, secondo Mirvat, oggi hanno bisogno di educazione e accesso alla scuola: "un popolo senza educazione è un popolo morto". Mirvat racconta anche di quanto forte è in lei la fede: "per i giovani di oggi credere in Dio non è facile, ma per me è stata l'unica risorsa quando tutto intorno a noi crollava".

Ascolta e scarica il podcast con le interviste a Daniel Zaccaro e Mirvat  Sayegh