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Catalogna, Madrid non invierà l'esercito

Il presidente della Catalogna Puidgemont - EPA

Il presidente della Catalogna Puidgemont - EPA

La Corte costituzionale spagnola ha sospeso la sessione del Parlamento catalano prevista per lunedì, durante la quale il presidente Puigdemont potrebbe annunciare la Dichiarazione di indipendenza.

Madrid non invierà l'esercito in Catalogna”, ha detto il ministro degli Esteri della Spagna Dastis, ma comunque il governo non intende cedere. Dunque stop alla sessione del parlamento di Barcellona per la proclamazione dell’indipendenza, mentre oggi ci saranno a Madrid gli interrogatori del capo dei Mossos e dei presidenti di due grandi organizzazioni della società civile catalana, indagati per sedizione.

Atteso anche un Consiglio dei Ministri, con l'adozione di un decreto per agevolare l'uscita dalla Catalogna di imprese che temono l'indipendenza. La prima importante azienda ad abbandonare la Catalogna è il Banco Sabadell, quinta banca spagnola, che conferma la sua intenzione di spostare la domiciliazione dopo la minacciata dichiarazione di indipendenza. Un portavoce precisa che oggi l'istituto lancerà una "rapida" procedura che in pochi giorni gli consentirà di spostare la sua sede legale ad Alicante, nella Spagna dell'Est, anche se questo non avrà conseguenze per il quartier generale dell'istituto e per i suoi addetti. 

L'agenzia internazionale Fitch ha annunciato di essere pronta a tagliare il rating della Catalogna. Fitch ha infatti messo sotto sorveglianza il rating 'BB' della regione spagnola, dopo il referendum sull'indipendenza di domenica scorsa.