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Bangladesh: la Caritas rafforza l'impegno a favore dei migranti

Rifugiati in un campo profughi in Bangladesh - AFP

Rifugiati in un campo profughi in Bangladesh - AFP

In Bangladesh la Caritas nazionale ha aderito alla campagna "Share the journey", (Condividiamo il viaggio), promossa da Caritas Internationalis e lanciata ufficialmente da Papa Francesco. Scopo dell’iniziativa, rilanciare l’impegno all’accoglienza di rifugiati e di migranti, in un momento in cui il Paese si trova a fronteggiare il grande afflusso migratorio dei rohingya provenienti in massa dal vicino Myanmar. L’adesione alla campagna è stata annunciata a Dhaka presso gli uffici centrali della Caritas.

"Siamo tutti migranti — ha ricordato monsignor Shorot Francis Gomes, vescovo ausiliare di Dhaka — nel senso che siamo stati mandati dal nostro padre celeste in viaggio su questa terra. Non saremo uniti con il popolo migrante fino a quando non capiremo questa verità".

All’evento erano presenti centinaia di volontari dello staff Caritas e diversi lavoratori migranti che hanno raccontato le loro storie. Il vescovo di Dhaka ha ricordato l’appello di Papa Francesco a "rimanere uniti nell’accogliere, proteggere, promuovere e integrare le persone costrette a lasciare le proprie case e a cercarne di nuove in mezzo a noi".

La Caritas lavora non solo con i migranti che lasciano il Bangladesh, ma anche con quelli interni che abbandonano i villaggi rurali e tentano la sorte nelle città. La campagna si svolgerà fino al 2019, con più di 160 membri della Caritas che in tutto il mondo sponsorizzeranno eventi e opportunità, per i migranti e le comunità ospitanti, di incontrarsi e conoscersi.

"La nostra campagna — ha dichiarato l’arcivescovo di Manila e presidente di Caritas Internationalis, cardinale Louis Antonio G. Tagle — ci offre un’occasione per ricordare a noi stessi e ad altri alcune verità: la Chiesa è chiamata a esercitare l’ospitalità di Dio nei confronti dei migranti e dei rifugiati. Invitiamo, pertanto, tutte le vostre parrocchie, le organizzazioni diocesane e nazionali ad accompagnare Papa Francesco nel lancio dell’iniziativa nei vostri paesi, nello stesso giorno".

Le iniziative verranno inoltre sostenute dall’Act Alliance, una coalizione di 146 organizzazioni religiose di tutto il mondo, cui si aggiungono anche gruppi della società civile.