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Il killer di New York ha agito per conto dell'Isis

Donald Trump - AFP

Donald Trump - AFP

Avrebbe agito per conto dello Stato Islamico il killer della strage di New York. E’ emerso durante le indagini poche ore dopo l’attentato. La polizia ha indagato l’uomo per terrorismo. Ma sarebbe stato individuato anche un altro uomo.

Ha 29 anni l’uzbeko Sayfullo Saipov che ha ucciso otto persone e ferito 15. E  avrebbe continuato a uccidere lungo la pista ciclabile se il furgoncino non si fosse scontrato con il pulmino di una scuola. Nel suo pc istruzioni dell'Isis con cui avrebbe 'pianificato l'attacco per settimane'.

Il Presidente Donald Trump ha annunciato che chiederà al Congresso di iniziare "immediatamente" a lavorare per  mettere fine al "Diversity lottery program" grazie al quale l'uzbeko autore dell'attacco di New York sarebbe entrato negli Usa. Trump rievoca in qualche modo anche Guantanamo. Ma il governatore Cuomo frena: 'E' un lupo solitario radicalizzato negli Stati Uniti'. Mentre il sindaco Bill de Blasio invita a non politicizzare la tragedia. Tra le otto vittime, una giovane donna belga e cinque argentini.

Per Alessandro Orsini, docente alla Luiss di sociologia del terrorismo, non è una sorpresa che il terrorista sia di origine caucasica.

Ascolta e scarica l'intervista al prof. Orsini