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Caos politico in Libano. Sale tensione con l'Arabia Saudita

L'immagine dell'ex premier, Hariri, nelle strade di Beirut  - REUTERS

L'immagine dell'ex premier, Hariri, nelle strade di Beirut - REUTERS

di Paola Simonetti

Alta la tensione fra Libano e Arabia Saudita, dopo le notizie circolate su un possibile fermo dell’ex premier libanese Hariri nel paese del Golfo, dimessosi nei giorni scorsi proprio durante una visita di Stato in Arabia Saudita, accusando l’Iran di interferire negli affari interni del Libano. Intanto, il governo di Ryad ha invitato tutti i suoi cittadini presenti in Libano a ritornare in patria. 

Un complesso quadro, quello libanese, che “si innesta - sottolinea Matteo Bressan, analista della Nato Defense College Foundation - nella vasta scacchiera dei Paesi vicini, come la Siria, ma anche Israele, per la presenza in Libano degli Hezbollah”, potente organizzazione sciita poi divenuta partito, che “Hariri, secondo le accuse di molti attori di questa vicenda, non avrebbe saputo arginare - aggiunge Bressan -, dimostrando peraltro anche debolezza nei confronti dell’Iran". 

Ascolta e scarica il podcast dell’intervista a Matteo Bressan, analista della Nato Defense College Foundation: