Leggi l'articolo Vai alla navigazione

Social:

RSS:

Radio Vaticana

la voce del Papa e della Chiesa in dialogo con il mondo

lingua:

Mondo \ Medio Oriente

Violento sisma in Iran e Iraq, oltre 200 morti e 1.700 i feriti

Vittime e danni per il terremoto in Iran e Iraq - AFP

Vittime e danni per il terremoto in Iran e Iraq - AFP

di Benedetta Capelli

Si aggrava di ora in ora il bilancio delle vittime del terremoto avvenuto ieri sera tra l’Iraq e l’Iran. Una violenta scossa di magnitudo 7.3 ha causato al momento 214 morti e 1700 feriti.

Scene di panico, gente in strada per il terrore dopo il sisma di magnitudo 7.3 che ha colpito ieri sera intorno alle 21 l’Iraq con ripercussioni pesanti anche in 14 provincie del vicino Iran dove si contano oltre 200 vittime. Il bilancio sembra destinato a crescere, al momento stime sono state rese note solo da Teheran. La scossa, con epicentro nel Kurdistan iracheno ad una profondità di quasi 23 km è stata avvertita da Israele fino al Pakistan, dalla Turchia  agli Emirati Arabi, dal Kuwait al Libano.

Decine le repliche registrate. Soccorsi al lavoro per tutta la notte, nonostante l’interruzione di energia elettrica, numerosi i crolli registrati e si teme per i villaggi sulle montagne Zagros che dividono l'Iraq e l'Iran, proprio su questo versante  la più colpita è la città di Ghasr Shirin, dove le case sono fatte di mattoni di fango.

Il leader supremo iraniano Ayatollah Ali Khamenei, ha ordinato al governo e alle forze armate di mobilitare "tutti i loro mezzi" per aiutare la popolazione, già colpita nel 2003 dal sisma di Bam che provocò 26mila vittime.

Ascolta il servizio: